Scubo

Progetto

NESSUNO
ESCLUSO

Costruiamo una rete di servizi educativi e aiutiamo le famiglie: pre-post scuola, trasporto scolastico, aiuto compiti, centri estivi, ludoteche, centri giovanili, consultori, educativa di strada.

Condizioni di servizio

439.50€ al mese

25 ore di Servizio alla settimana

5 giorni di Servizio alla settimana (lun-ven)

1 anno di servizio

Posti disponibili

28

Sedi di attuazione

Potrai indicarne una nella candidatura.

Obiettivi del progetto

Gli Enti che partecipano al progetto “Nessuno escluso” hanno voluto unirsi in questo cammino poiché condividono la medesima mission ossia promuovere il benessere dei bambini, dei giovani e delle loro famiglie. Questa mission è sostenuta dalla condivisione di diversi principi e valori:

l’importanza del servizio alla persona indipendentemente dalle differenze di razza, religione, cultura, sesso ecc…;

la vicinanza agli ultimi, agli esclusi, ai diversi;

il senso dell’accoglienza e della partecipazione;

il riconoscimento dell’educazione come strumento per migliorare la vita delle persone;

il principio che per raggiungere l’equità occorre “dare di più a chi ha di meno”.

L’obiettivo generale del progetto come si può evincere anche dal titolo è quello di far sì che i bambini, gli adolescenti, i giovani che per diverse ragioni si trovano a dover affrontare delle criticità (difficoltà nello studio, difficoltà di integrazione ecc.) non si sentano abbandonati a sé stessi, ma possano trovare nelle Istituzioni pubbliche (Comuni, ASP) e nelle Associazioni una risposta al loro disagio e un aiuto al loro percorso di crescita personale.

Nello specifico:

Per il Comune di Bologna: prevenire l’uso e abuso di sostanze legali e non legali, tecnologia, gioco d’azzardo da parte degli adolescenti; sensibilizzare gli adolescenti e i giovani coinvolgendoli nella costruzione di strategie condivise per la prevenzione dei consumi; informare e formare docenti e genitori dei ragazzi sui rischi connessi ai consumi sopracitati; sensibilizzare la comunità alla promozione della salute e alla prevenzione attraverso iniziative pubbliche. 

Per i Comuni di Monte San Pietro, Castel San Pietro Terme, Castel Guelfo, Dozza, Medicin, Mordano: favorire l’inclusione sociale e prevenire le situazioni di disagio e dell’abbandono scolastico; supportare le famiglie nel lavoro di cura dei figli attraverso servizi integrativi; accompagnare i bambini e i giovani nel loro compito evolutivo fornendo loro strumenti educativi per sviluppare maggiore consapevolezza di sé e autonomia; facilitare l’integrazione e contrastare l’isolamento e l’esclusione sociale delle giovani donne adulte straniere analfabete derivante dalla non conoscenza della nostra lingua e favorire l’alfabetizzazione dei minori stranieri.

Per il GAVCI:  favorire l’integrazione dei minori soli non accompagnati, dei minori stranieri e, più in generale, di tutti i ragazzi provenienti da contesti familiari e sociali differenti; 

Per L’Associazione La Strada: prevenire il fenomeno dell’abbandono scolastico attraverso l’educativa di strada, servizi di aiuto compiti in stretto raccordo con le famiglie, la scuola e i servizi sociali; facilitare l’integrazione degli stranieri attraverso percorsi di prima e seconda alfabetizzazione;

Per ASP: Favorire l’inclusione sociale e prevenire le situazioni di disagio attraverso la realizzazione di attività ludiche e ricreative presso tutti i centri giovanili dei diversi territori;

Prevenire il fenomeno dell’abbandono scolastico attraverso l’educativa di strada, servizi di aiuto compiti, interventi mirati a motivare gli studenti all’interno dei centri giovanili 

Prevenire la dipendenza da sostanze legali e non legali, tecnologia e gioco d’azzardo e informare/formare gli adulti di riferimento degli adolescenti (insegnanti e genitori) sui rischi connessi alle diverse dipendenze sopracitate; sensibilizzare la comunità verso corretti stili di vita attraverso iniziative pubbliche; coinvolgere gli adolescenti e i giovani nella costruzione di strategie condivise per la prevenzione dei consumi.

Per LUDOVARTH Associazione Culturale APS: Realizzare una serie di iniziative, ad alto contenuto educativo, per le famiglie di Bologna; favorire l’inclusione sociale e costituire una valida possibilità di attività per la fascia oraria post scolastica; entrare in contatto e aiutare attivamente le fasce deboli di popolazione; rendere la sede di progetto sempre più un punto di riferimento per le famiglie della zona.

Per APE ONLUS: favorire l’inclusione sociale e prevenire le situazioni di disagio attraverso la realizzazione di attività ludiche e ricreative presso tutti i servizi integrativi extrascolastici ( centri estivi, aiuto compiti ecc…); prevenire il fenomeno dell’abbandono scolastico attraverso servizi di aiuto compiti;

supportare le famiglie nel lavoro di cura dei figli attraverso servizi integrativi di aiuto compiti, centri estivi.

Attività previste

Per il Comune di Bologna: gli operatori volontari saranno coinvolti nelle attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolte ad adolescenti, genitori e insegnanti del progetto Guida la notte, sul tema dei consumi di sostanze, tecnologia, gioco d’azzardo. In particolar modo, daranno il loro contributo nell’organizzazione di interventi, promozione e comunicazione di iniziative pubbliche, attività di peer education e di monitoraggio del divertimento serale e dei luoghi di aggregazione giovanile, produzione di report e documenti. 

Per i Comuni di Monte San Pietro, Castel San Pietro Terme, Castel Guelfo, Dozza, Medicina, Mordano: i volontari saranno impiegato nelle seguenti attività: aiuto ai compiti (doposcuola), pre-post scuola, vigilanza sullo scuolabus, supporto al pedibus, centri estivi. Solo per il Comune di Monte San Pietro: attività di supporto ai corsi di italiano/ alfabetizzazione per stranieri. Solo per il Comune di Castel San Pietro Terme: supporto agli educatori della ludoteca Spassatempo.

Per il GAVCI: I volontari del progetto affiancheranno  i componenti delle equipe educative dei vari servizi di intervento, nell’organizzazione delle seguenti attività:

Supporto allo studio in un doposcuola per migranti di seconda generazione;

Supporto all’apprendimento della lingua italiana per minori stranieri non accompagnati (MSNA); 

Supporto nella vita di comunità e nella gestione delle principali pratiche burocratiche per MSNA; 

Accompagnamento dei minori nella scoperta dei servizi offerti dal territorio di Bologna; 

Accompagnamenti scolastici e sanitari; 

Organizzazione e realizzazione di momenti educativi ludico-ricreativi e sportivi e gite; 

– Organizzazione e realizzazione di attività laboratoriali per i minori

– Partecipazione alle equipe con gli educatori.

Per L’Associazione La Strada: Attività socio- educative volte  a prevenire la dispersione scolastica:

– educativa di strada;

– sostegno scolastico individuale e per piccoli gruppi;

– attività di prima e seconda alfabetizzazione;

– attività ludico ricreative;

– laboratori.

Per ASP: I volontari dovranno collaborare con la scuola, collaborando alla programmazione di attività previste nell’interesse dei minori, anche affiancando insegnanti ed educatori. 

I volontari dovranno, inoltre, favorire la partecipazione dei minori seguiti ad attività extra-scolastiche, sportive e di aggregazione, anche attraverso specifici accompagnamenti, ad esempio a centri giovanili, ludoteche, biblioteche, ecc…I volontari saranno chiamati anche a confrontarsi con gli operatori coinvolti sui vari casi e a partecipare alla programmazione degli interventi da realizzare in favore dei bambini e dei giovani. Affiancare educatori e operatori nelle attività laboratoriali in ambito extrascolastico (centri estivi, centri giovanili, ludoteca, biblioteca,…). Affiancare i minori per cui sono stati definiti progetti individualizzati e favorire la loro partecipazione agli stessi anche mediante attività di accompagnamento specifiche. Partecipare attivamente ad incontri di programmazione fra i diversi enti e fare proposte utili alla progettazione di eventi ed iniziative di promozione dell’agio e del benessere. Collaborare con educatori e facilitatori ai progetti di cittadinanza attiva dei giovani (CCR, consulte,…). Sostenere i giovani in difficoltà in percorsi in cui possono sperimentarsi in prima persona (es. tirocini,…)

Per LUDOVARTH Associazione Culturale APS: I volontari saranno impiegati nelle seguenti attività:

Aiuto compiti

– supporto e organizzazione di attività negli orari di apertura al pubblico per il gioco, la lettura e i laboratori

– Percorsi di sostegno alla genitorialità e informativi/formativi per insegnanti

– Attività promozionale degli eventi attraverso la redazione del blog e il mantenimento dei social

Contatti diretti con le famiglie

– Contatti con le scuole dell’infanzia e primarie per l’attivazione di percorsi formativi e laboratori creativi (se concesso da DPCM)

Per APE ONLUS: i compiti dell’operatore volontario saranno: condivisione del pasto come momento di convivialità fraterna e dialogo; progettazione e gestione di attività ludiche come laboratori ricreativi, sportivi, culturali e attività di socializzazione sia libera che guidata; attività di supporto allo studio (doposcuola per ragazzi dagli 11 ai 18 anni); organizzazione e promozione di eventi per adolescenti e pre-adolescenti; produzione contenuti per blog e social del doposcuola; organizzazione e gestione delle attività del centro estivo.

Competenze acquisibili

Le competenze che i giovani in servizio potranno maturare discendono direttamente dalle attività per loro previste dal progetto. Tali competenze saranno attestate attraverso il rilascio di un Attestato Specifico da parte del CPIA (Centro Per l’Istruzione degli Adulti) metropolitano di Bologna, seguendo il percorso di attestazione delle competenze descritto in apposito Accordo allegato al progetto.

Le competenze sono organizzate in tre categorie:

  • Competenze Standard: Valori e identità del servizio civile; La cittadinanza attiva; Il giovane volontario nel sistema del servizio civile; conoscenze sui rischi connessi all’impiego dei volontari nei progetti di servizio civile (ai sensi del D.lgs 81/2008); conoscenza dell’ente e del suo funzionamento; conoscenza dell’area d’intervento del progetto; migliore conoscenza del territorio in cui si realizza il progetto; capacità di gestione del tempo in relazione all’orario di servizio;
  • Competenze Sociali e Civiche: Competenze personali, interpersonali e interculturali che riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre più diversificate, come anche a risolvere i conflitti ove ciò sia necessario. La competenza civica dota le persone degli strumenti per partecipare appieno alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture sociopolitici e all’impegno a una partecipazione attiva e democratica.
  • Competenze Chiave di Cittadinanza: organizzare il proprio apprendimento; comprendere messaggi di genere diverso e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante differenti supporti (cartacei, informatici e multimediali); rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi e differenti conoscenze disciplinari, mediante vari supporti; interagire in gruppo; affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni ecc…

Svolgimento di un periodo di tutoraggio

  • Durata del periodo di tutoraggio: 3 mesi (gli ultimi 3 mesi del progetto)
  • Ore dedicate: 26
  • Tempi, modalità e articolazione oraria: 4 incontri di gruppo (basati su formazione frontale e metodologia non formale – durata: 5 ore l’uno); 2 sessioni individuali (consulenza orientativa sulla programmazione del percorso professionale – durata: 3 ore l’uno)
  • Attività di tutoraggio. Gli incontri riguarderanno le seguenti tematiche:
  1. Autovalutazione delle esperienze pregresse, valutazione della esperienza di servizio civile, analisi delle competenze;
  2. Laboratori di orientamento alla compilazione del curriculum vitae e tecniche di ricerca attiva del lavoro;
  3. Attività volte a favorire nell’operatore volontario la conoscenza ed il contatto con il Centro per l’impiego ed i Servizi per il lavoro)
  4. Presentazione dei diversi servizi e dei canali di accesso al mercato del lavoro, nonché di opportunità formative sia nazionali che europee (nazionali ed europei).

Per conoscere i nostri criteri di selezione, visita la sezione dedicata ai consigli sulle selezioni.

Per ulteriori obblighi e condizioni particolari di questo progetto leggi la scheda sintetica in PDF.

Candidati a questo progetto

Copia (seleziona, click destro e “copia” se da pc; tieni premuto sul codice e poi “copia” se da telefono) questo codice: PTCSU0016520013563NXTX

Con il codice progetto copiato, segui la guida a questo link che abbiamo preparato per accompagnarti passo per passo. Se hai problemi, scrivici a info@scubo.it o chiamaci a 3703161539.

Per tutti i dettagli e prima del colloquio leggi il progetto completo.