Scubo

C'è chi fa il Servizio Civile con

Associazione

Educazione e promozione culturale e dello sport, animazione sociale del territorio.

A.I.C.S. è un Ente di promozione sportiva, sociale e culturale, una realtà dinamica, ben strutturata e in continua espansione, molto radicata sul territorio di Bologna.

info@aicsbologna.it

051503498

Francesca Brunetti

www.aicsbologna.it

Associazione

1) collaborazione alla gestione dell’ufficio;
2) collaborazione alla gestione degli incontri di formazione/informazione nelle scuole;
3) collaborazione alla gestione dei rapporti con le altre Associazioni del Dono;
4) collaborazione ai contatti, telefonici e/o in presenza, con i soci, i potenziali soci, i cittadini tutti che chiedono informazioni.

Acquisizione di competenze di relazione con volontari di Associazioni del Dono. Acquisizione di analoghe competenze con Istituzioni sanitarie (CRT/Centro Regionale Trapianti, Policlinico S.Orsola/Fondazione S.Orsola, ecc), Istituzioni scolastiche (Insegnanti, Referenti alla Salute, Dirigenti scolastici) e Istituzioni amministrative/Comune di Bologna.

bologna.provincia@aido.it

051358470/3886079576

Cooperativa sociale

Amici di Mariele cooperativa sociale gestisce la Scuola Primaria Paritaria Mariele Ventre a San Pietro in Casale in provincia di Bologna. La scuola può offrire la possibilità di fare un’esperienza come educatore o educatrice per seguire bambini diversamente abili o con difficoltà di vario tipo che frequentano la scuola. L’ambiente di lavoro è molto famigliare e creativo. Le attività curricolari si svolgono solo alla mattina dalle 8,00 alle 13,00 da lunedì al venerdì. Al pomeriggio dopo la mensa dalle 14,30 alle 17,00 è organizzato un doposcuola ed attività educative come coro, chitarra, teatro e potenziamento di inglese.

Quella con Scubo sarebbe la prima esperienza per accogliere un ragazzo o una ragazza che desidera fare il servizio civile.

segreteria@amicidimariele.it

051.810126

Valter Brugiolo

www.amicidimariele.it

Ente pubblico

ASC InSieme è un ente pubblico per la gestione di interventi sociali. L’attività è ispirata a principi del rispetto della dignità della persona. I progetti di servizio civile si svolgeranno presso i centri diurni per anziani e sul territorio, in attività di sostegno alla popolazione anziana e disabile. All’interno dei centri diurni si svolgerà principalmente attività di socializzazione, sul territorio servizi di prossimità quali trasporto, consegna pasti e segretariato sociale.

I nostri servizi agli anziani sono caratterizzati dalla qualità degli interventi. Nei centri diurni, grazie alla collaborazione con ASPHI, si utilizzano nuove tecnologie per l’attività con gli utenti: tablet con interfaccia facilitata per comunicare, maxi tablet per gli esercizi di memoria, utilizzo di maps per la ricostruzione delle storie di vita ecc… . Il lavoro sui territorio è caratterizzato invece dalla possibilità di aiutare in maniera concreta le persone in difficoltà.

segreteria@ascinsieme.it

051 596676

Michele Peri

http://www.ascinsieme.it

Ente pubblico

Attività di sportello e di accoglienza del pubblico, colloquio per orientare gli utenti ai servizi richiesti con personalizzazione della risposta per le persone particolarmente fragili. Aiuto nella compilazione della modulistica. Utilizzo dei supporti informatici. Affiancamento agli operatori dei servizi per i minorenni nel supportare le famiglie vulnerabili; sostegno nei compiti a bambini seguiti dal servizio.

E’ un’ente di dimensioni ridotte, accogliente, dove è possibile svolgere un’esperienza appagante ed arricchente a contatto con le persone fragili e bisognose che di norma apprezzano l’operato dei volontari e ne sono riconoscenti. E’ un’ottima occasione per le persone che si avvicinano al mondo dei servizi sociali.

sportello.medicina@aspcircondarioimolese.bo.it —– sportello.imola@aspcircondarioimolese.bo.it

0542606720 — 0516973900

Maria Gabriella Caprara — Chiara Camaggi

www.aspcircondarioimolese.bo.it

Ente pubblico

L’ASP Laura Rodriguez ha fra i suoi servizi la Casa Residenza per Anziani (CRA) nel centro di San Lazzaro di Savena e Centri per Disabili ad Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro di Savena e Carteria di Sesto-Pianoro. Per quanto riguarda la CRA i volontari saranno tra i protagonisti del “tempo di qualità” che vorremo e sapremo vivere con nostri anziani, insieme. I ragazzi parteciperanno principalmente alle attività e ai percorsi/progetti di animazione (spaziando dalla lettura a laboratori/attività manuali, la cura dell’orto, il laboratorio musicale o di cucina, ginnastica di gruppo, momenti unici/dedicati al singolo anziano o in gruppo), inoltre i volontari saranno di supporto nei momenti dei pasti, negli spostamenti all’interno della struttura e parteciperanno alle uscite in giardino ma anche all’esterno, nel territorio circostante, tutto sempre in stretta collaborazione con gli operatori del servizio. Nei Centri per Disabili i volontari parteciperanno attivamente alla definizione di percorsi e progetti socio-abilitativi a favore degli utenti, in stretta collaborazione con gli educatori del servizio, diventando importante risorsa per la realizzazione dei loro Piani Educativi-Assistenziali Individualizzati. La programmazione prevede attività all’interno ed all’esterno dei centri (laboratori artistico- musicale-espressivi-creativi, motori/sportivi, progetti all’interno di aziende, gestione degli ambienti della struttura e del tempo libero) con l’obiettivo di supportare i ragazzi nell’apprendimento/mantenimento di piccole autonomie, nell’espressione del sé e del proprio pensiero all’interno del gruppo.

Fare volontariato all’interno della nostra Casa Residenza per Anziani non potrà che essere un’esperienza di vita ricca e formativa perché per prepararsi al domani abbiamo bisogno di fondarci sulla storia dei nostri nonni, sui loro sogni, sulle loro speranze, sulle loro memorie, sui loro valori e respirare la loro saggezza. I volontari si sorprenderanno, giorno dopo giorno di quanto arricchimento personale porterà in loro il contatto umano, la relazione con le persone anziane che abitano la nostra casa, così fragili ma così forti, ciascuno unico ed irripetibile e sarà bello riscoprire quanta dolcezza alberga in loro, come pulsa la vita e fervono sogni e desideri anche in una persona di 90 anni! Il Servizio Civile in uno dei nostri Centri per Disabili sarà un’opportunità per arricchire il proprio bagaglio culturale ed esperienziale, condividendo un anno all’interno di una comunità formata da persone con disabilità e da educatori professionali, un’occasione per mettersi in gioco, un’esperienza di vita per uscire dal banale concetto di normalità nell’incontro con persone che hanno semplicemente dei bisogni speciali da individuare e soddisfare.

Info per la CASA RESIDENZA ANZIANI:
Letizia Marchesi l.marchesi@asplaurarodriguez.it
051/6270146 – 051/6270172


Info per i CENTRI per DISABILI:
Francesca Balestri f.balestri@asplaurarodriguez.it
cell 3703135100


Sito: www.asplaurarodriguez.it

Associazione

Attività socio- educative volte a prevenire la dispersione scolastica: educativa di strada; sostegno scolastico personalizzato e per piccoli gruppi; prima e seconda alfabetizzazione; attività ludico- ricreative volte a favorire l’incontro tra i ragazzi e gli operatori.

Perché l’associazione è una realtà in cui è possibile mettersi in gioco sperimentando le proprie capacità ed i propri limiti in un lavoro cooperativo e collaborativo. La diversità di ognuno è una ricchezza ed i limiti personali divengono risorsa per tutti.

assolastrada@gmail.com

051 6970316

Letizia

www.associazionelastrada.it

Associazione

Riconoscendo il valore centrale della persona umana in tutte le sue dimensioni, persegue la promozione, la progettazione, la formazione, l’organizzazione e la gestione di attività scolastiche, educative, culturali e ricreativo-sportive per ragazzi, adolescenti e giovani anche svantaggiati. Per farlo lavora in rete con tutte le agenzie educative del territorio.

Il servizio civile in A.P.E. onlus è un’esperienza coinvolgente che permette ai volontari di crescere umanamente oltre che professionalmente. Si entra in un contesto positivo, multiculturale, vivace come sono vivaci i minori che frequentano lo spazio educativo. Tale situazione permette ai volontari di sperimentare le proprie capacità e di superare le proprie debolezze; mette nella prospettiva di essere un punto di riferimento utile e positivo per gli utenti e per l’equipe educativa. Punto di riferimento che non si limita all’aiuto compiti o all’organizzazione delle attività quotidiane, ma che soprattutto accoglie e modella il caleidoscopio di sfumature che caratterizza il periodo dell’adolescenza, dall’aspetto emotivo, a quello caratteriale, fino a quello esistenziale.

segreteria@apeonlus.net

3277382049

Colangelo Mariapia

www.apeonlus.net

Servizio sanitario

Front office, Sviluppo empowerment del cittadino, Preparazione eventi, Somministrazione interviste telefoniche ai cittadini, Partecipazione ad iniziative informative e divulgative, Sostegno e incentivazione alla partecipazione degli utenti alle attività di gruppo, Supporto alla gestione degli spazi

L’AUSL di imola garantisce i Livelli di Assistenza Sanitaria a più di 130.000 abitanti nell’ambito del Circondario Imolese, rappresenta la più grande azienda dell’imolese in termini di dipendenti e, per la sua funzione fondamentale, rappresenta una formidabile palestra di crescita culturale, professionale e morale per i giovani volontari

ausl@ausl.imola.bo.it

0542604310

Gasparri Alberto

ausl.imola.bo.it

Associazione

I volontari di servizio civile supportano i volontari dell’Associazione nell’attività di tutela legale gratuita a favore delle persone senza dimora. Affiancano inoltre i volontari nell’organizzazione di iniziative di advocacy e di promozione dei diritti dei soggetti più deboli.
I percorsi di reinclusione sociale per le persone senza dimora che assistiamo sono costruiti insieme alle associazioni e ai servizi del territorio che si occupano di grave disagio adulto.
Avvocato di strada inoltre realizza interventi di formazione/informazione nelle scuole per sensibilizzare i giovani sui temi della povertà, dell’inclusione sociale, dell’integrazione e del volontariato.

Il servizio civile presso la nostra Associazione consente ai giovani di conoscere in modo molto approfondito le problematiche legate alla povertà assoluta nel nostro Paese e di intervenire per proporre soluzioni. In Italia oggi ci sono oltre 50.000 persone senza dimora e Avvocato di strada, in 20 anni di attività, ne ha incontrate e aiutate oltre 38.000.
Attraverso il lavoro a stretto contatto con gli avvocati volontari dell’Associazione i giovani hanno la possibilità di studiare e analizzare le tematiche del diritto che riguardano la vita di ciascuno di noi.

serviziocivile@avvocatodistrada.it

051227143

Giuseppina Digiglio

www.avvocatodistrada.it

Servizio sanitario

Accoglienza dell’utente come momento importante nel percorso di cura, guida ai Servizi/Unità Operative/Reparti.
Equità di accesso ai servizi, intesa come cultura della sostenibilità ovvero garantire pari opportunità a tutti.
Promuovere la socializzazione finalizzata all’integrazione ed allo scambio intergenerazionale e delle modalità di accesso ai servizi socio sanitari.

I Volontari acquisiscono competenze relazionali e comunicative utili alla loro crescita personale e al proprio percorso formativo che svilupperanno nell’ambito dell’Organizzazione sanitaria.
E’ una opportunità che favorisce l’implementazione del senso di responsabilità e della solidarietà verso i soggetti deboli, emarginati e con scarse possibilità di accesso ai servizi sanitari.

urp@aosp.bo.it

051 214 1259

Filippo Caniglia

http://www.aosp.bo.it/

Servizio sanitario

L’azienda USL si avvale dei volontari del Servizio Civile per la realizzazione di progetti che si svolgono in diversi contesti e sull’intero territorio aziendale. I volontari vengono coinvolti in attività rivolte ai cittadini che si trovano in particolare stato di fragilità e che frequentano luoghi di cura e riabilitazione come, ad esempio, reparti ospedalieri, ambulatori del territorio,centri diurni e case della salute.
Le attività si differenziano e si caratterizzano secondo la tipologia dell’utenza e il servizio in cui si svolgono. Il volontario è sempre supportato da un operatore di riferimento con il quale pianifica le iniziative e gli orari di svolgimento dell’intervento . Le attività che si propongono sono principalmente di carattere ludico sportivo, informativo , di supporto alle azioni della vita quotidiana e di accoglienza nei servizi.

Il contatto dei giovani volontari con situazioni di disagio e fragilità favorisce la possibilità di mettersi in gioco e di compiere un percorso di crescita personale e professionale .
Il lavoro nei vari contesti di accoglienza e di cura favorisce la conoscenza del sistema sanitario sia ospedaliero che territoriale consentendo la conoscenza dei percorsi e delle proposte rivolte ai cittadini

g.manai@ausl.bologna.it

o51 59 69 23 segreteria del Distretto Reno Lavino Samoggia

Manai Giovanna Monti Michela

www.ausl.bologna.it/per-i-cittadini/scv

Cooperativa sociale

Attività socializzanti e di intrattenimento, punto informazioni destinato agli ospiti, partecipazione a gruppi di lavoro sui temi della comunicazione e relazione di aiuto coordinati dal personale dedicato interno alla struttura.

Il Servizio Civile a Casa Guglielmi rappresenta per i giovani una occasione preziosa per sperimentare il lavoro in team, favorendo una crescita e consapevolezza personale immergendosi nella relazione d’aiuto e nella valorizzazione delle diversità. E’ un percorso che porta ad una crescita personale e allo sviluppo del senso civico sperimentando la resilienza e la solidarietà, recuperando e interiorizzando il senso di comunità.

info@casaguglielmi.com

0542661911

Gasperini Claudia – Cioni Damiano

www.casaguglielmi.com

Cooperativa sociale

Il progetto di servizio civile ha come obiettivo principale il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità psicofisica accolte nei gruppi famiglia e nei centri diurni socio-riabilitativi, cercando di ampliare la loro sfera relazionale, migliorare le loro autonomie e capacità, aumentare le loro esperienze di integrazione sociale e sviluppare le loro potenzialità. Il volontario in servizio civile consentirà una maggiore attenzione, presenza, sostegno, affiancamento e accompagnamento ai bisogni primari di cura e assistenza delle persone disabili, ai loro bisogni di integrazione e coinvolgimento nel contesto sociale che li circonda, al loro bisogno di sentirsi accolti, accettati e valorizzati nelle loro potenzialità attraverso la partecipazione ai laboratori e alle attività manuali ed espressive. La presenza dei volontari permette, infatti, una maggiore personalizzazione degli interventi educativo-riabilitativi, di socializzazione e di integrazione rivolti alle persone disabili che vivono nei gruppi famiglia di Casa Santa Chiara sede del progetto del SCN.
Attraverso il racconto degli educatori del gruppo famiglia, l’osservazione diretta delle persone disabili e la relazione con gli utenti mediata dagli educatori, il volontario verrà gradualmente integrato alla vita del gruppo famiglia/centro diurno e affiancherà gli educatori durante le attività di vita quotidiana (supporto alla persona disabile nelle autonomie di base e nei bisogni primari, sostegno nella preparazione dei pasti, condivisione dell’attività educativa di cura del contesto di vita), durante le attività motorie, espressivo-ricreative organizzate all’interno del gruppo famiglia/centro diurno per le persone disabili accolte (ascolto della musica, disegno, ecc…), durante le diverse iniziative di aggregazione e di svago (uscite bar e ristorante, gite, passeggiate, ecc…), durante le attività laboratoriali del centro diurno. Al volontario in servizio civile verrà anche proposto di partecipare all’organizzazione e alla realizzazione dei soggiorni terapeutici in cui vengono coinvolte le persone disabili che vivono nel gruppo famiglia e/o frequentano i centri diurni in cui presta il suo servizio. L’esperienza dei soggiorni terapeutici permetterà al volontario di approfondire ulteriormente la conoscenza delle persone disabili.
Il progetto di servizio civile, inoltre, vuole offrire ai giovani in servizio civile un’occasione per sviluppare senso di responsabilità e di solidarietà verso i soggetti deboli, e per acquisire capacità e competenze professionali di tipo relazionale, organizzativo, progettuale, di animazione.
In sintesi, le principali attività in cui il volontario verrà coinvolto sono:
– Attività di cura e assistenza legate al mantenimento delle autonomie di base e al soddisfacimento dei bisogni primari
– Servizio di accompagnamento e affiancamento alla persona disabile nei progetti integrativi in cui questa è coinvolta
– Attività di socializzazione e di tempo libero (affiancamento della persona disabile nelle attività ricreative)
– Attività laboratoriali (cartonage, falegnameria, cucina, orto e giardinaggio, laboratorio icone, produzione candele, imbottigliamento vino, ecc…)
– Soggiorni terapeutici
– Attività di formazione

Fare esperienza di Servizio Civile all’interno delle strutture di Casa Santa Chiara per il giovane volontario rappresenta un’opportunità di crescita e di acquisizione di competenze e capacità specifiche nel prendersi cura di persone con disabilità.
Il giovane volontario nella pratica quotidiana avrà modo di apprendere abilità e competenze di tipo relazionale, organizzativo, progettuale, di animazione; conoscerà l’organizzazione ed il funzionamento dei servizi socio-sanitari. L’anno di servizio civile insegnerà al volontario ad ascoltare e comprendere le necessità di un’altra persona mettendosi nei suoi panni (capacità di empatia), ma anche a dare risposta a questi bisogni offrendo gli opportuni sostegni in base alle possibilità e competenze della persona disabile.
Questa esperienza aiuta il giovane volontario a sviluppare un senso di responsabilità e di solidarietà verso i soggetti deboli della società; vivendo un’esperienza di vita comunitaria si arriva a comprendere il valore dell’esperienza di cittadinanza attiva intesa come il farsi carico dei bisogni altrui.
Il giovane avrà modo di sperimentare come la propria presenza cambia la vita delle persone con disabilità: il volontario rappresenta un amico in più con cui condividere la quotidianità, con cui ci si può sfogare, con cui si può scherzare e divertirsi, rappresenta un sostegno concreto che compensa le difficoltà e che fa superare gli ostacoli rappresentati dalla propria disabilità.
Il volontario in Casa Santa Chiara potrà fare la differenza e sentirsi protagonista del cambiamento e del miglioramento della vita della persona con disabilità.
I volontari iscritti al corso per la qualifica professionale di OSS o al corso di Laurea per Educatore Sociale o Educatore Professionale potrà richiedere il riconoscimento delle ore del servizio civile, fatte all’interno di strutture socio-assistenziali e socio-riabilitative, come tirocinio formativo richiesto all’interno del percorso di studi

amministrazione@casasantachiara.it

051 236226 – 329 6019028

Simona Martino

www.casasantachiara.it

Associazione

L’associazione offre dei percorsi riabilitativi, fisioterapia, musicoterapia, teatroterapia e arteterapia. Nel percorso riabilitativo di persone con disabilità variabile, da lieve a grave disabilità si applica un approccio sistemico alla cura della persona, che pone in primo piano la soggettività e unicità del soggetto, la peculiarità del suo disagio e la specificità del progetto riabilitativo.
Il volontario sarà così coinvolto nelle seguenti attività:
– supporto alle attività di riabilitazione;
– sostegno alla persona disabile durante l’attività di musicoterapia e arteterapia;
– gestione della comunicazione e social media;
– affiancare l’organizzazione degli eventi di sensibilizzazione, convegni, ecc;
– servizio di accompagnamento con automezzo per disabili.

Il volontario di servizio civile può essere definito come una persona, un cittadino, che mette gratuitamente il proprio tempo, le proprie risorse umane, le proprie capacità professionali a disposizione degli altri, delle persone con disabilità o in condizioni di solitudine e ciò in uno spirito di umana solidarietà. In questa definizione vengono in evidenza alcune caratteristiche essenziali della figura del volontario: la gratuità, la creatività, la concretezza, la continuità, la preparazione, la motivazione.
All’interno della nostra associazione, intesa come una grande famiglia, il volontario avrà la possibilità di arricchire la propria esperienza formativa ed umana al fianco dei nostri operatori per sostenere le attività rivolte alle persone con disabilità.

ccsvi.emiliaromagna@gmail.com

3882526123

Mariantonietta Mazzeo

Fondazione

Le attività relative al servizio civile prevedono: segreteria, supporto amministrativo, organizzazione di eventi e corsistica, front office, relazioni con le istituzioni, sviluppo e programmazione di iniziative.

Se svolgi servizio civile presso Centro Sociale Villanova avrai la possibilità di affacciarti quotidianamente al lavoro che questo opera nel territorio circostante e ti permetterà di acquisire nuove competenze gestionali, organizzative sviluppando relazioni col tessuto socio-economico del territorio.

centrosocialevillanova@gmail.com

051781060

Andrea Celani

centrosocialevillanova.it

Centro Studi Educazione Motoria C.S.E.M. APS A.S.D

Associazione

Programmare attività motoria, gestire percorsi didattici, valutare l’efficacia dei processi d’insegnamento, acquisire consapevolezza sugli aspetti socio emozionali, verificare lo sviluppo globale dei futuri cittadini, all’interno di percorsi di attività motoria e sportiva svolti in ambienti diversi da quelli consueti (INDOOR, OUTDOOR) mediante percorsi differenziati: Sport, Gioco tradizionale, espressione corporea.Il servizio civile prevede anche lo sviluppo di attività di marketing e coordinamento del personale.

Fare servizio sociale in questo Ente permette di fare proprie competenze educative e formative specializzanti con il fine di sapersi relazionare verso gli individui più giovani delle comunità. Inoltre nella nostra associazione avrai la possibilità di sviluppare competenze trasversali legate al mondo della programmazione e della pianificazione di attività motorie e sportive.

info@centrostudieducazionemotoria.it

3518446506

Leonardo Palladino

Associazione

Il Circolo Aziendale Ravone sostiene da anni iniziative di promozione sociale, culturale e ricreative, con una particolare attenzione all’attività fisica attraverso l’organizzazione di camminate, escursioni e/o trekking per esperti . Altre attività gestite dal Circolo sono l’organizzazione della biblioteca e sala lettura interna all’Ospedale Maggiore, proposte di viaggi e visite a mostre o luoghi di interesse artistico oltre all’ organizzazione e gestione di un Centro Estivo per bambini da 3 a 12 anni aperto nei mesi di luglio e agosto

Tra i progetti futuri del Circolo Ravone c’è la volontà di raggiungere più persone nelle diverse fasce di età. Il convolgimento del SC potrà aiutare a migliorare le modalità di comunicazione tra i soci e con altre associazioni con le quali organizzare eventi per ragazzi e ragazze e non solo adulti. Altro obiettivo è la riorganizzazione della biblioteca e sala lettura interna all’Ospedale Maggiore favorendo l’utilizzo da parte di operatori, pazienti e studenti e l’implementazione del book crossing per coinvolgere con la lettura le persone ricoverate e in attesa di prestazioni sanitarie.

circolo.ravone@ausl.bologna.it

0516478495 – 3498867213

Maria Cristina Pirazzini

www.circoloravone.it

Associazione

Storica realtà di Bologna, il Circolo G. Dozza Tper Aps, oltre a svolgere attività collegate al welfare per i dipendenti di Tper, si propone anche come organizzatore di grandi eventi sportivi e culturali. Tra questi, organizza la Gran Fondo di Ciclismo Dieci Colli e cura la parte tecnica delle manifestazioni podistiche benefiche cittadine Race for the Cure e Corsa delle Città. Il/la volontario/a di SC collaborerà in particolare con il team di organizzazione di questi eventi.

Il/La volontario/a potrà fare un’importante esperienza nella promozione dell’attività fisica per le persone. Coadiuverà un team di organizzazione di eventi sportivi collaudato nelle attività collegate di segreteria, relazioni esterne, logistica, approvvigionamenti e gestione risorse anche umane. Collaborerà inoltre alle relative attività di informazione e comunicazione tradizionali, social e web. Un’occasione imperdibile, in particolare per chi ama lo sport e gli eventi sportivi.

meballanti@circolodozza.it

051231003

Maria Esmeralda Ballanti

https://www.circolodozza.it/

Ente locale

La Città Metropolitana di Bologna opera in molti settori e aree. Nell’ambito del servizio civile proprone attività in ambito culturale e bibliotecario all’interno dell’istituzione Villa Smeraldi e dell’istituzione Gianfranco Minguzzi; in ambito socio-economico proprone attività per il reinserimento lavorativo, per la creazione di impresa, per lo sviluppo di iniziative di autoimpiego e per la gestione di crisi aziendali.

Il percorso di servizio civile permette di acquisire conoscenze sul patrimonio culturale, sulle politiche di supporto alle imprese, sul ruolo e sulle funzioni degli Enti e dei servizi pubblici territoriali. Favorisce inoltre lo sviluppo di diverse competenze trasversali: capacità comunicative e digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialità, capacità di ascolto e relazione, problem solving e team working..

segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it, segreteria@insiemeperillavoro.it, progimpresa@cittametropolitana.bo.it, minguzzi@cittametropolitana.bo.it

051891050 – Villa Smeraldi, 0516598239 Insieme per il lavoro, 0516598505 Sviluppo economico

 

Istituzione Villa Smeraldi – Giulia Albertazzi , Area Sviluppo economico – Marzia Florindi, Insieme per il lavoro – Ambrogio Dionigi, Carlotta De Rocco, istituzione Minguzzi – Alessandro Zanini

 

https://www.museociviltacontadina.bo.it/, www.insiemeperillavoro.it, https://minguzzi.cittametropolitana.bo.it/

Ente locale

Servizi Sociali: Accompagnamento di anziani disabili o, comunque persone in difficoltà, a visite mediche, esami specialistici, a fare la spesa, in farmacia ed altre piccole commissioni. Consegna a domicilio dei pasti per le persone che ne hanno fatto richiesta .

Servizi Scolatici: aiuto nei servizi di pre scuola, post scuola, accompagnamento sugli scuolabus, supporto nelle attività dei centri estivi, aiuto nei compiti e nelle attività pomeridiane per alunni in difficoltà.

Farlo perché è un’esperienza formativa e molto concreta e pratica nel mondo del lavoro ed, in particolare, dei servizi alle persone disagiate. E’ modo per mettere a disposizione degli altri il proprio tempo e le proprie energie. Conoscere altri giovani che stanno facendo la medesima esperienza e rendersi in parte autonomi dal punto di vista economico

giovanna.ducci@comune.altorenoterme.bo.it

0534/521118

Giovanna Ducci

www.comune.altorenoterme.bo.it

Ente locale

Attività di Servizio Civile a supporto delle seguenti aree: Sociale, Promozione della Salute, Istruzione e mediazione culturale, Educazione, Progetti del territorio e di prossimità (Quartieri), Cultura, Nuove cittadinanze e rapporti con il Terzo Settore

Perchè la molteplicità e la trasversalità delle iniziative, dei progetti e dei servizi coinvolti, grazie anche ad una forte interconnessione tra gli stessi, può obiettivamente offrire una grande opportunità di crescita e di conoscenza ai giovani che desiderino fare questa esperienza

ServCivCoBo@comune.bologna.it

051 2195414 – 051 2195915

Marzia Bettocchi – Patrizia Corvini

http://www.comune.bologna.it/node/2484

Ente locale

Da più di dieci anni il Comune di Casalecchio realizza il progetto di Servizio Civile sulla Biblioteca Cesare Pavese, Casa della Conoscenza, dando la possibilità ai volontari di fare un’esperienza di un anno nell’ambito della professione bibliotecaria.

Trascorrere un anno in biblioteca permette di avere una visione completa dei mestieri in ambito bibliotecario, di fare un’esperienza altamente formativa, di lavorare in team in un ambiente a contatto con il pubblico. Alcuni volontari e volontarie, che hanno fatto il servizio civile nella nostra biblioteca, attualmente svolgono la professione presso cooperative e enti pubblici.

biblioteca@comune.casalecchio.bo.it

051598300

Nicola Longhi, Monica Grilli

https://www.comune.casalecchio.bo.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx

Ente locale

Supporto ai cittadini per le attività che si svolgono presso ufficio Urp del Comune, della biblioteca comunale e ai servizi che si svolgono presso l’istituto scolastico.

Per avere la possibilità di maturare una competenza trasversale nell’ambiente della pubblica amministrazione ed in particolare in un ente di piccole dimensioni dove il rapporto umano è particolarmente significativo e diretto.

urp@comune.castelguelfo.bo.it

0542 639211

Alessandra Tullini

www.comune.castelguelfo.bo.it

Ente locale

Pre e post scuola e aiuto compiti con i bambini della scuola primaria, assistenza a bambini 0/6 anni, animazione in ludoteca, assistenza a bambini con bisogni educativi speciali, attività di supporto all’ufficio scuola.

Perchè è un’esperienza formativa dal punto di vista umano, dà la possibilità di conoscere da vicino il mondo della scuola, dell’extrascuola e l’universo dei bambini; perchè fare un’attività socialmente utile è gratificante e aumenta l’autostima; perchè si impara a lavorare in gruppo e questa competenza può essere fondamentale anche in futuro per l’inserimento nel modo del lavoro. Partecipare al servizio civile, inoltre, aiuta a confrontarsi con gli altri, permettendo di ampliare le proprie conoscenze culturali e sociali, le proprie capacità comunicative e le proprie visioni del mondo.

erika.panzacchi@comune.castelsanpietroterme.bo.it

0516954198

Francesca Marchetti

www.comune.castelsanpietroterme.bo.it

Ente locale

Le attività di servizio civile sono rivolte a quei gruppi di utenti per cui è maggiormente necessario un intervento di inclusione: famiglie con figli nell’età tra 0 e 6 anni, studenti della scuola primaria e secondaria ed universitari, popolazione degli over 60, popolazione straniera. Le biblioteche rappresentano una risorsa in grado di fornire strumenti che facilitino l’integrazione. I libri, la parola, gli strumenti informatici sono strumenti su cui investire per colmare gap che si sono creati.

Perché può essere per i giovani una esperienza utile come percorso formativo personale e anche per un eventuale preparazione per un futuro lavorativo. I giovani attraverso le attività che saranno chiamati a svolgere arricchiranno se stessi, le persone con cui verranno a contatto e contribuiranno alla valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale.

emanuela.ravaioli@comune.imola.bo.it

05420602696 – 0542602652

Emanuela Ravaioli

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Ente locale

Presso la biblioteca comunale: attività di supporto nell’organizzazione e realizzazione di iniziative di promozione alla lettura, intercettando fasce di popolazione a rischio di esclusione dall’uso di nuove tecnologie, gli stranieri, i giovani provenenti da contesti di disagio, gli anziani; valorizzazione del patrimonio documentale storico e culturale della città
presso l’Ufficio Scuola: attività di supporto e affiancamento durante progetti specifici di inclusione all’interno del gruppo classe rivolti a bambini e ragazzi che manifestano un disagio sociale, iniziative di recupero scolastico, laboratori e supporto nelle attività extra-scolastiche (post scuola, centri estivi, …) iniziative di recupero scolastico, accompagnamento/trasporto scolastico per alunni con disabilità

Il servizio civile è un modo per conoscere se stessi e la propria comunità attraverso la partecipazione attiva per diffondere i valori della partecipazione sociale, dell’associazionismo, della solidarietà, della legalità

serviziallapersona@comune.medicina.bo.it

051/6979247

emanuela zanardi

www.comune.medicina.bo.it

 

Ente locale

SERVIZI SCOLASTICI: supporto rispettivamente per il pedibus, centri estivi, prolungamento pre-post orario, trasporto scolastico, ai corsi di alfabetizzazione per le donne straniere dell’Ex Moduli, ai compiti per gli studenti delle scuole del territorio, alle attività presso il ns. Centro Giovanile “Lo Spazio dei Suoni”, etc.
SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI: 1) attività presso il locale Centro Socio-Ricreativo “Sereno”; 2) trasporto-accompagnamenti anziani per visite mediche, posta, farmacia, spesa, segretariato sociale, commissioni varie, gite/uscite, etc…; 3) trasporto-accompagnamenti dall’abitazione dell’anziano al Centro “Sereno” oppure presso altri Centri Diurni ubicati a livello distrettuale e viceversa; 4) consegna dei pasti al domicilio dell’utente che ha fatto richiesta ai Servizi Sociali
COSA SI FA IN BIBLIOTECA: lettura ad alta voce per i più piccoli, anche all’interno del progetto NPL Nati per Leggere; assistenza informatica ed alfabetizzazione digitale rivolte in particolare agli over 60; redazione di bibliografie tematiche, anche nell’ambito della biblioteca digitale Emilib; assistenza in sala ragazzi e creazione di piccoli laboratori intorno ai libri; interventi all’interno delle classi per la presentazione di testi scelti in collaborazione con le insegnanti; ideazione di interventi di invito alla lettura per adolescenti in collaborazione con gli operatori del centro giovanile; riordino degli scaffali e ricollocazione dei volumi.

Il Comune di Monte San Pietro è un Ente di piccole/medie dimensioni nella provincia di Bologna, con caratteristiche pede Appenniniche di grande rilievo storico-naturalistico, con una storica attenzione ai servizi sociali, scolastici e culturali. Queste caratteristiche permettono ai volontari ed alle volontarie di Servizio Civile di essere attivamente seguiti/e durante il loro percorso, sia nell’aspetto formativo sia in quello esperienziale, dando loro l’opportunità di entrare in contatto con i diversi aspetti dei servizi alla persona sia da un punto di vista organizzativo/gestionale e progettuale, sia da quello di contatto con il pubblico.
La pluriennale esperienza e competenza degli OLP, la loro capacità di coinvolgimento dei/delle volontari/e fa del Servizio Civile a Monte San Pietro un’esperienza formativa “a tutto tondo”: un ambiente raccolto ed attento alle singolarità dà la possibilità di acquisire competenze trasversali per un’arricchimento personale e curricolare.

urp@comune.montesanpietro.bo.it

lbonfiglioli@comune.montesanpietro.bo.it 

051/676.44.65

Bonfiglioli Luca

www.comune.montesanpietro.bo.it

Ente locale

Front Office, Centraline Aiuto alla municipale nella gestione di vari programmi, protocollo e anagrafe

Perché l’ambiente è tranquillo, si imparano molte cose ed è un buon interfaccia con il mondo del lavoro.

meriemfeu@gmail.com

054256911

Loris Valentini

https://www.comune.mordano.bo.it

Ente locale

Le principali attività dell’ente del servizio civile si svilupperanno su quattro ambiti principali:
1) Cultura incremento del patrimonio, promozione della lettura, eventi culturali, alfabetizzazione informatica;
2) Tutela Ambientale: campagne di sensibilizzazione/comunicazione ambientale; promozione biodiversità;analisi dati territoriali;
3) Welfare: interventi relativi ai bisogni di sicurezza e qualità di vita, di indipendenza di inclusione e partecipazione attiva della popolazione;
4 ) Marketing territoriale: Valorizzazione Identità Locale – Eventi.

l Comune di San Lazzaro ha realizzato progetti di volontariato civile di vero contatto con la cittadinanza, in molteplici ambiti: nella cultura; nella tutela dell’ambiente; nella gestione di eventi; nel volontariato sociale. I volontari hanno avuto l’occasione di accrescere il loro bagaglio di esperienze e di sviluppare competenze spendibili anche nel mondo del lavoro.

controllodigestione@comune.sanlazzaro.bo.it

0516228209

Mauro Astarita

www.comune.sanlazzaro.bo.it

Ente locale

Progetti nell’area del patrimonio culturale, biblioteche, servizi educativi, servizi culturali e sportelli informativi per i cittadini

Possibilità di fare esperienza presso un ente locale di piccole dimensioni, che permette di giungere ad una conoscenza approfondita dei vari settori e procedimenti. L’ente propone sempre progetti che prevedono un ruolo diretto dei volontari nei confronti dei cittadini e degli utenti. Accompagnamento da parte di OLP con lunga esperienza e formazione specifica nei campo dell’educazione e del tutoraggio. campo delle risorse umane.

adepasquale@comune.zolapredosa.bo.it

051/6161611

De Pasquale Annalisa

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Ente locale

Il servizio civile nel Comune di Granarolo dell’Emilia si può orientare verso due ambiti/servizi: 1) biblioteca/cultura e 2) scuola. Il primo ambito prevede il coinvolgimento dei volontari nelle iniziative di carattere culturale, legate alla promozione della lettura e a tutte le proposte che prevedono un coinvolgimento attivo degli utenti e dei cittadini, propedeutiche ad arricchire e qualificare l’offerta sul territorio.
Nell’ambito scolastico, i volontari possono rappresentare una risorsa nell’ambito di percorsi educativi e didattici all’interno delle scuole del territorio e partecipi di tutte le singole fasi dell’attività.
Entrambi i progetti partono dalle attitudini dei volontari coinvolti e sono finalizzati a privilegiare ciò che li interessa, compatibilmente con le esigenze e modalità dell’ente, al fine di sviluppare esperienze, motivazione e orientamento del volontario nei confronti del suo percorso formativo. L’obiettivo è quello di creare una proficua occasione di scambio e confronto tra generazioni, ambiti e stili di vita per sviluppare assieme sinergie e forme collaborative efficaci al volontario per orientare lo sguardo sul suo futuro quindi con una alta valenza etica di accompagnamento attraverso un coinvolgimento diretto nel mondo del lavoro e in modo particolare nella pubblica amministrazione, con tutte le implicazioni che esso comporta: questioni amministrative, relazionali, politiche, sociali, esperenziali… in un reciproco arricchimento e sviluppo di idee, istanze e progetti.

Scegliere i progetti del Comune di Granarolo dell’Emilia significa aderire all’impostazione lavorativa finalizzata a favorire la Res publica, inserendosi nell’affascinante ingranaggio della pubblica amministrazione con tutte le complessità e criticità esistenti, ma con la finalità/missione di favorire la comunità, il benessere del territorio e delle persone che vi abitano attraverso le molteplici attività e ambiti di intervento.

sabrina.leonelli@comune.granarolo-dellemilia.bo.it

051 6004313

Sabrina Leonelli

www.comune.granarolo-dellemilia.bo.it

Cooperativa sociale

Cooperativa Sociale Società Dolce nasce a Bologna nel 1988 da un’idea ambiziosa ma lungimirante: creare una rete di servizi che favorissero una condizione di vita migliore per tutti e in particolare per i soggetti più deboli e, allo stesso tempo, offrire buone opportunità di lavoro a chi desiderasse operare nel sociale. Un progetto che ha continuato anno dopo anno a crescere, anticipando la tendenza verso le attuali necessità e visioni del welfare con risposte flessibili, qualificate e innovative.
Partendo dalla dimensione territoriale della regione Emilia Romagna, dove è nata, Società Dolce ha potuto trasferire il knowhow delle esperienze positive maturate in ambito nazionale ed oggi è una tra le realtà più significative nell’ambito della cooperazione sociale e dei servizi alla persona nei settori infanzia, anziani, minori, disabilità, fragilità e servizi sanitari

Perchè Società Dolce offre ai volontari un’opportunità di crescita professionale e personale attraverso un’esperienza professionalizzante guidata da personale esperto.
Perchè siamo una realtà seria: offriamo ai candidati volontari in servizio civile la possibilità di essere in prima linea al fianco dei nostri lavoratori specializzati!

mariarosa.vaira@societadolce.it

0516441211

Mariarosa Vaira

www.societadolce.it

Cooperativa sociale

Risposta residenziale per disabili psichici

I giovani volontari possono affiancare gli educatori nel lavoro educativo riabilitativo che svolgono con i disabili ospitati nelle varie strutture. Tale esperienza da ai volontari la possibilità di conoscere pienamente la situazione di vita del disabile acquisendo nel tempo professionalità ed autonomia.
La caratteristica delle strutture, quali gruppi Appartamenti e Comunità Alloggio, è di tipo familiare. L’apporto esterno al gruppo degli educatori di un volontario acquista una importanza maggiore potendo incrementare nella vita delle persone disabili la possibilità di socializzare e le attribuzioni delle cure a loro rivolte.
i giovani volontari nel corso dell’esperienza possono formarsi ed acquisire competenze tecniche in grado di dare risposte affettive, relazionali ed educative agli utenti, ma anche per una loro crescita personale e di vita.

Info@solidarietafamiliare.it

051221616

Miriam Marata

solidarietafamiliare.it

Scuola

Gli operatori volontari affiancheranno il docente e svolgeranno un ruolo di facilitatori nelle relazioni tra studenti. Gli insegnanti e i coordinatori/tutor di classe valuteranno quali metodologie e strumenti utilizzare; i volontari potranno partecipare alla programmazione.

I volontari, nella loro attività di tutoraggio, si relazioneranno con i docenti del percorso di qualifica, con lo staff dell’ente, con gli allievi e le famiglie o le comunità di accoglienza di alcuni minori. Con i docenti impareranno a promuovere attività interdisciplinari, fornire supporto metodologico, suggerire attività e materiali, collaborare nella programmazione e nella verifica delle attività.

Servizio sanitario

“Una esperienza di vita per una nuova crescita” • Offrire possibilità un nuovo spazio di relazione, in cui la persona possa sentirsi libera di esprimersi attraverso il dialogo e la condivisione di emozioni ed esperienze; • Concedere tempo per capirsi e conoscersi, per fidarsi e confidarsi; • Ascoltare per cogliere il valore del vissuto degli Anziani, • Stimolare azioni propositive e creative affinchè la quotidianità si trasformi in nutrimento reciproco; • Incoraggiare la partecipazione alle attività interne alla Fondazione per accrescere benessere e qualità di vita; • Promuovere il senso di appartenenza territoriale, attraverso la realizzazione di attività culturali e sociali collettive utilizzando le nuove tecnologie.

L’obiettivo del progetto è quello di valorizzare le esperienze di vita attraverso il confronto intergenerazionale, occasioni importanti per vivere relazioni contraddistinte dalla comprensione, ascolto e valorizzazione degli anziani come risorsa unica da custodire e proteggere preziosamente.
Costruire relazioni significative con la realtà territoriale, promuovere solidarietà e cooperazione fra anziani che vivono nella Casa di Riposo ed anziani che vivono al proprio domicilio.

mariella.masciarelli@sannacaterina.it

051/3951311

Masciarelli Mariella

www.sannacaterina.it

Associazione

Gli oltre 100 Circoli affiliati alla Fitel svolgono numerose iniziative sul territorio regionale a carattere culturale, turistico, ricreativo, solidale, benefico, sportivo, ecc…
E’ necessaria sviluppare una attività aggiuntiva attraverso:
a)mappatura delle associazioni che operano sul territorio per le iniziative del tempo libero .
b) Mappatura delle iniziative organizzate dai circoli Fitel .
c) Informazione e messa in rete della varie iniziative con Enti pubblici ed associazioni.
d) Partecipazione alla organizzazione di eventi informativi, assemblee pubbliche, con utilizzo del web, social.

L’obiettivo di informazione ed integrazione delle numerose iniziative e del lavoro dei vari circoli ricreativi aziendali, ha la necessità di un potenziamento aggiuntivo dell’attività. Nello specifico, tramite la rete dei centri associati, in collaborazione con gli Enti locali e con l’uso del Web si potrà operare per ricevere le informazioni sulle associazioni che operano sul territorio per le iniziative del tempo libero, delle iniziative che vengono programmate ed organizzate periodicamente, per la organizzazione di eventi , assemblee pubbliche e per informare tramite anche utilizzo del web i cittadini. 

info@fitelemiliaromagna.it

0514187494

Angiolo Tavanti

www.fitelemiliaromagna.it

 

Fondazione

Le attività del progetto riguardano:
• Sostegno all’apprendimento di studenti con DSA e/o BES, attraverso -Tutoraggio individualizzato e/o a piccoli gruppi, in orario scolastico ed extrascolastico e percorsi di recupero/potenziamento delle competenze di base per piccoli gruppi di studenti, per brevi periodi, in base alle esigenze che emergono nel corso dell’anno scolastico
• Supporto nei servizi di doposcuola e aiuto allo studio;
• Attività volte a facilitare l’apprendimento, la socializzazione e la motivazione allo studio degli alunni: l’organizzazione di uscite didattiche, viaggi di istruzione, campus estivi o particolari iniziative come, ad esempio, cineforum, organizzazione di un coro, laboratori come fablab, musica, arte, teatro,… La realizzazione di queste attività che “fanno scuola fuori dalla scuola” possono essere una preziosa occasione per alunni con particolari situazioni di disagio o con difficoltà ad integrarsi nel gruppo classe; lavorare in un contesto meno formale della lezione tradizionale, attraverso attività che sollecitano la creatività e la capacità espressiva personale può diventare occasione privilegiata per agevolare la socializzazione tra gli alunni.
I campus estivi che potranno essere focalizzati su acquisizione di un metodo di studio, analisi stili di apprendimento, strategie e strumenti che agevolano l’apprendimento, campus caratterizzati da attività laboratoriale e ludica, campus sulle nuove tecnologie.
• Attività per l’insegnamento della lingua italiana agli studenti stranieri: organizzazione e realizzazione di corsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana.
• Supportare il personale docente e non docente nell’implementazione dei servizi a supporto ed integrazione dell’attività didattica e dei servizi extrascolastici.

Le attività di questo progetto possono essere indicate per chi vuole verificare se l’insegnamento è la sua strada e anche per chi vuole mettersi alla prova nella relazione educativa con alunni frequentanti la scuola secondaria di primo grado.

lvilla@scuolemalpighi.it

051585616

Lucia Villa

www.oppizzoni.altervista.org

Fondazione

Le attività della Fondazione Don Mario Campidori sono rivolte a persone e famiglie in situazione di disabilità in un contesto relazionale caratterizzato da continuità di rapporti, ascolto e amicizia.
Attività:
– Laboratori: scuola di cucina; orto e contatto con la natura, musica e arte;
– Promozione e inclusione sociale: produzione di pasta fresca/ristorazione, weekend di sollievo e autonomia, soggiorni di condivisione;
– Servizi di sostegno alla domiciliarità;
– Supporto a comunicazione e fundraising.

La Fondazione, attraverso la proposta di servizi diversificata, permette al volontario di SC di arricchire in breve tempo la propria esperienza entrando in contatto con un ampio spettro di modalità di supporto alla persona con disabilità.
L’inter-generazionalità, la varietà di condizioni delle persone che partecipano ai nostri servizi e la dimensione ridotta del team di lavoro, favoriscono la creazione di un clima familiare e dinamico che facilita la condivisione dei talenti specifici del VSC.

simpatiaeamicizia@gmail.com, ufficio.fondazionecampidori@gmail.com

051 332581

Emanuele Giusti

www.fondazionecampidori.it

Fondazione

A seguito di una formazione specifica il/volontario/a in S.C. lavorerà presso gli appartamenti della Fondazione “Dopo di noi”, dove persone con disabilità trascorrono week end o più giorni infrasettimanali per potenziare le proprie autonomie o in quelli dove abitano stabilmente.
Attività previste sono l’implementazione delle autonomie personali, di spostamento e di comunità e/o il mantenimento delle stesse. Il volontario dovrà organizzare anche attività di tempo libero e ludico-ricreative per gli ospiti. Avrà il compito di facilitare i gruppi a progettare le attività della giornata, pensare alla lista della spesa, fare la spesa al supermercato, preparare i pasti, pulire la casa, aver cura di sé e dei propri effetti personali e pensare alle uscite pomeridiane e serali.
Inoltre avrà la possibilità presso la sede della Fondazione di visionare e compilare la documentazione educativa, partecipare ai momenti di supervisione, confronto, verifica, approfondimento teorico e metodologico con il coordinatore pedagogico.

A nostro avviso fare servizio civile presso la Fondazione Dopo di Noi significa apprendere a lavorare in equipe, implementare il proprio problem solving, progettare percorsi di vita a favore di persone con disabilità con uno sguardo rivolto sempre al futuro. Le nostre parole d’ordine sono autonomia ed autodeterminazione della persona con disabilità e lavoriamo con questi obiettivi per la dignità della persona e l’inclusione sociale.

francesca.gavio@dopodinoi.org

0515873837

Francesca Gavio

Fondazione

Progetti di Servizio Civile Regionale e Universale che coinvolgono annualmente 6 volontari all’interno dell’Istituto di Montecatone (Imola).

Si tratta di un anno in cui rimettere in discussione i concetti tradizionali legati alla disabilità, facendo esperienze con persone che stanno compiendo un percorso di riabilitazione a seguito di una lesione al midollo spinale, dai quali avremo molto da imparare!

fondazione@fondazionemontecatone.org

0542 632812

Giorgio Conti

www.fondazionemontecatone.org

 

Fondazione

I volontari, perfettamente inseriti tra il personale della biblioteca dopo un’attenta e costante formazione specifica in ambito biblioteconomico, svolgono le seguenti attività: accoglienza, distribuzione di libri e periodici, manutenzione dei depositi librari, catalogazione in SBN di titoli analitici da miscellanee, potenziamento dei servizi online quali document delivery e digitalizzazione dei testi al fine di costruire uno spazio digitale dove si possa incrementarne la fruizione da remoto.

La Biblioteca “Giuseppe Dossetti” è un centro di ricerca di eccellenza a livello internazionale, un ambiente dinamico e propulsivo che si offre come strumento a servizio delle scienze religiose per studenti, docenti, ricercatori e dottorandi delle università italiane ed europee. L’esperienza di Servizio Civile presso questo ente risulta così essere altamente formativa e stimolante, sia dal punto di vista culturale che da quello professionale e relazionale.

segreteria@fscire.it

051239532

Davide Dainese

www.fscire.it

Fondazione

Le attività del progetto riguardano:
• Sostegno all’apprendimento di studenti con DSA e/o BES, attraverso -Tutoraggio individualizzato e/o a piccoli gruppi, in orario scolastico ed extrascolastico e percorsi di recupero/potenziamento delle competenze di base per piccoli gruppi di studenti, per brevi periodi, in base alle esigenze che emergono nel corso dell’anno scolastico
• Supporto nei servizi di doposcuola e aiuto allo studio;
• Attività volte a facilitare l’apprendimento, la socializzazione e la motivazione allo studio degli alunni: l’organizzazione di uscite didattiche, viaggi di istruzione, campus estivi o particolari iniziative come, ad esempio, cineforum, organizzazione di un coro, laboratori come Fablab, musica, arte, teatro,… La realizzazione di queste attività che “fanno scuola fuori dalla scuola” possono essere una preziosa occasione per alunni con particolari situazioni di disagio o con difficoltà ad integrarsi nel gruppo classe; lavorare in un contesto meno formale della lezione tradizionale, attraverso attività che sollecitano la creatività e la capacità espressiva personale può diventare occasione privilegiata per agevolare la socializzazione tra gli alunni.
I campus estivi che potranno essere focalizzati su acquisizione di un metodo di studio, analisi stili di apprendimento, strategie e strumenti che agevolano l’apprendimento, campus caratterizzati da attività laboratoriale e ludica, campus sulle nuove tecnologie.
• Attività per l’insegnamento della lingua italiana agli studenti stranieri: organizzazione e realizzazione di corsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana.
• Supportare il personale docente e non docente nell’implementazione dei servizi a supporto ed integrazione dell’attività didattica e dei servizi extrascolastici.

Le attività di questo progetto possono essere indicate per chi vuole verificare se l’insegnamento è la sua strada e anche per chi vuole mettersi alla prova nella relazione educativa con alunni frequentanti la scuola dell’infanzia fino alla scuola superiore di secondo grado.

mmorini@scuolemalpighi.it

0516491560

Martina Morini

www.liceomalpighi.it

Fondazione

I volontari del servizio civile grazie all’espletamento delle attività previste da progetto avranno occasione di sperimentarsi in attività ed esperienze principalmente legate alle relazioni umane e collaboreranno all’utilizzo di tecniche di animazione: attività culturali; e upporto ad attività a valenza ricreativa.
In particolare:
– Attività di socializzazione e ricreative
-Momenti di socializzazione aperti anche all’utenza esterna
-Partecipazione degli anziani residenti nelle strutture a feste, manifestazioni culturali,eventi organizzati dalla comunità
– Conoscenza della organizzazione e strutturazione dei servizi alla persona
-Sperimentazione e potenziamento delle proprie competenze individuali in particolare : nel lavoro di gruppo, nella comunicazione, nell’assunzione di responsabilità, nella condivisione di obiettivi
-Acquisizione di competenze in ordine alla gestione di attività di cura, sostegno e assistenza ad anziani fragili
-Sperimentazione e potenziamento delle proprie competenze individuali in particolare nel lavoro di gruppo, nella comunicazione, nell’assunzione di responsabilità, nella condivisione di obiettivi

Le attività che andranno a svolgere i volontari, sono pensate nell’ ottica di offrire loro occasioni di crescita sia sul piano personale che delle competenze acquisibili. I volontari in servizio civile avranno un ruolo fondamentale di collegamento e raccordo delle attività previste dal progetto; nonché l’opportunità di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti. Il progetto vuole essere per i giovani volontari un’occasione di esperienza qualificante del proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della loro futura vita lavorativa.
La strategia fondamentale è quella di inserire il volontario nei gruppi di lavoro/equipè già attivi quale risorsa aggiuntiva in affiancamento al personale impiegato.

chiara.storari@fondazionesantaclelia.it

3407790651

Chiara Storari

www.fondazionesantaclelia.it

Associazione

I progetti sviluppati da FraternalCompagnia nell’ambito del programma CHE PATRIMONIO! sono due: “Everyday for Future” mira a tutelare l’ambiente in cui viviamo con azioni nel campo del turismo sostenibile e slow presso il Parco dei Gessi e “Sentieri tra Cultura e Territorio” vede l’associazione impegnata nella diffusione del patrimonio culturale tradizionale italiano in rapporto a luoghi storici specifici, in raffronto con la contemporaneità e con particolare sensibilità alle tematiche sociali

Fraternal Compagnia è una realtà consolidata in ambito teatrale sul territorio bolognese da venti anni e può offrire un contesto vivace, dinamico e accogliente in cui investire il proprio impegno di servizio di volontariato, condividendo questa esperienza con altri giovani che scelgono questa realtà socio-culturale in quanto luogo privilegiato di incontro e di inclusione. Oltre ai percorsi culturali al servizio della cittadinanza, sono attivi percorsi per le fasce più deboli ed emarginate.

tania.passarini@yahoo.it

3492970142

Tania Passarini

www.fraternalcompagnia.it

Associazione

Le attività del servizio civile si rivolgono ai minori fragili e in difficoltà accolti nei servizi del Villaggio del Fanciullo ed in altri contesti comunitari ad esso collegati (Casa Merlane e comunità Il Ponte). Riguardano l’aggregazione giovanile e spontanea dei giovani del territorio, il doposcuola per bambini di seconda generazione, l’accoglienza residenziale di minori stranieri non accompagnati e la loro alfabetizzazione alla lingua italiana

Il servizio civile presso il GAVCI, oltre ad essere una opportunità di formazione professionale, è una grandissima occasione di formazione personale, che permette, lasciandosi provocare dalle situazioni di fragilità e bisogno che si incontreranno, di essere da stimolo per la propria vocazione e missione esistenziale.

gavcibo@gmail.com

Telefono e Fax: 051/341122 – oppure 051/345834

Giovanni Biavati – Giovanni Mengoli

https://akidxs.webnode.com/

Associazione

Formare un gruppo coeso di anziani tramite una serie di attività motorie e di memory training, ma anche ricreative e culturali, che fungano da occasione di socializzazione mediata. Tale obiettivo contribuisce alla piena realizzazione del programma.
REALIZZAZIONE
– Organizzazione settimanale di attività motoria di base per anziani.
– Organizzazione di eventi ricreativi, culturali, sociali a cadenza mensile.
→ serate danzanti, proiezioni di film, giochi di società, letture ad alta voce, passeggiate di salute nei dintorni, visite guidate ai musei della zona.
– Organizzazione di attività di memory training per l’invecchiamento attivo.
– Organizzazione di incontri informali con esperti sulla sana e corretta alimentazione e i benefici dell’attività fisica.
– Realizzazione di menù sani da proporre agli avventori.
– Calendarizzazione ed erogazione attività di cui sopra.
– Monitoraggio delle condizioni di salute psico fisica degli anziani a inizio, metà e fine progetto.
– Diario del progetto realizzato tramite video interviste e scrittura di articoli per il blog dedicato.

Il ruolo dei volontari sarà quello di supportare le operazioni di progettazione e realizzazione delle attività. Affiancheranno gli operatori dell’asd Gioca, aiutandoli a gestire le attività di accoglienza e presidio, comunicazione, dialogo con le Istituzioni e con gli enti e documentazione/diario di progetto.

Essere volontario del Servizio Civile con l’associazione Gioca significa entrare in una realtà molto radicata sul territorio e che promuove il benessere e la salute psico-fisica di persone con fragilità.
Il percorso può arricchire il volontario di esperienze, di rapporti umani, di saperi.

asdgioca@gmail.com

051503498

Davide Quattrucci

https://www.facebook.com/baraccano

Coperativa sociale

I volontari in servizio civile supporteranno le attività dei dipartimenti che compongono IFOM: corsi di formazione, tirocini per studenti delle superiori, comunicazione/networking. Nella pratica i volontari saranno coinvolti nelle attività che servono a realizzare progetti prevalentemente europei per la formazione pratica di giovani italiani ed europei (anche con minori opportunità e a rischio), di adulti (per la formazione continua e corsi di aggiornamento per insegnanti da tutta Europa) e di cimentarsi nel settore della comunicazione e del networking (creazione di presentazioni, posts, video, ricerche ed analisi di contesti diversi…)

Il servizio civile con IFOM permette di immergersi nel mondo della formazione a 360°, in una dimensione europea. Darà l’opportunità ai giovani volontari di aprire i propri orizzonti e scoprire le tante occasioni di apprendimento, anche non formale, che esiste attraverso i programmi europei. Consentirà anche di imparare ad usare strumenti diversi per la comunicazione e per sviluppare soft skills.

ifom.hr@gmail.com

0513511175

Emanuele Ferrara

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Scuola

Le attività del progetto riguardano:

-Supporto durante l’attività didattico-educativa, in classe o a piccoli gruppi, per favorire l’apprendimento e l’inclusione soprattutto degli alunni in difficoltà

-Collaborazione coi docenti nella ideazione, nella progettazione e nella documentazione delle attività

-Supporto durante la realizzazione di attività di tipo laboratoriale

-Attività di tipo ricreativo, ludico e di gioco sportivo

-Collaborazione per la predisposizione dei materiali nelle aule, nei laboratori e nelle biblioteche

– Collaborazione per l’archiviazione dei materiali

– Collaborazione al centralino e all’accoglienza

– Collaborazione alla progettazione e alla realizzazione di feste ed eventi

Il progetto è consigliato per tutti coloro che hanno interesse verso tematiche educative, propensione a rapportarsi con bambini e ragazzi (età 4-16 anni circa) e abilità spendibili nel contesto scolastico. Può essere indicato per chi ha appena concluso una scuola secondaria di II grado e desidera verificare se l’ambito scolastico “fa per lui/lei”. Rappresenta infine un’opportunità interessante e formativa per coloro che stanno concludendo un percorso universitario che contempla l’insegnamento tra i vari sbocchi occupazionali.

alessandra.dal@ic7imola.edu.it

0542 685100

Alessandra Dal Monte Casoni

www.ic7imola.edu.it

Associazione

Tutoraggio educativo e formativo in classi di adolescenti, dai 15 ai 18 anni, a prevalenza maschile e straniera e in diritto-dovere all’Istruzione e alla Formazione (Qualifica Regionale IeFP di Operatore edile alle strutture).
Mediazione culturale e L2: supporto linguistico agli allievi stranieri per favorire l’integrazione in aula e per far conoscere la sicurezza in edilizia.

Acquisizione di capacità di tutoraggio educativo e formativo, spendibile anche sul mercato del lavoro (centri di formazione professionale – Qualifiche regionali IeFP). Utilizzo dei principali software gestionali in uso nella formazione professionale.
Acquisizione di una maggiore conoscenza delle realtà di stranieri e per stranieri che operano in provincia di Bologna.
Acquisizione di capacità di mediazione culturale, linguistica e di comunicazione spendibile anche sul mercato del lavoro.
Maggiore sensibilizzazione al problema della sicurezza sul lavoro da parte degli allievi stranieri. Implementazione dell’esperienza di mediazione culturale e traduzione all’interno della pratica formativa per la sicurezza sul lavoro.

eleonoramaurizzi@edili.com

337/1122371

Eleonora Maurizzi

www.edili.com

Servizio sanitario

Accoglienza dell’utente come momento importante nel percorso di cura e come occasione di iniziative per promuovere l’equità nell’accesso ai servizi sanitari, con particolare riferimento al Pronto Soccorso ed agli spazi ambulatoriali. Ascolto dei bisogni degli utenti e miglioramento dei servizi. Educazione alla salute e promozione della ricerca sanitaria.

L’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli non è solo un ospedale di eccellenza nel campo dell’ortopedia e traumatologia, ma anche un importante centro di ricerca. Inoltre parte dell’attività ha sede nell’antico complesso monastico di San Michele in Bosco ubicato in un punto da cui si domina la città di Bologna. Questa miscela di ingredienti fa del Rizzoli un luogo unico per la crescita culturale, professionale e morale dei giovani volontari.

andrea.paltrinieri@ior.it

0516366572; 0516366972

Andrea Paltrinieri

www.ior.it

Cooperativa sociale

Le attività si svolgeranno all’interno delle comunità mamma-bambino sul territorio di San Giorgio di Piano e Argelato e consisteranno nel:
– Partecipare in supporto all’equipe educativa ad attività educative rivolte a minori e/o alle mamme accolte nelle comunità;
– Organizzazione di attività laboratoriali ludico ricreative rivolte ai minori accolti;
– Organizzazione insieme all’equipe educativa di gite e attività sul territorio per i nuclei accolti;
– Supporto nella gestione dei propri spazi ed effetti personali degli utenti accolti;
– Organizzazione di attività laboratoriali legati ai bisogni dei/delle minor;
– Supporto nella scoperta della messa in rete dei servizi offerti.

La Cooperativa La Venenta si è ormai specializzata nell’accoglienza di nuclei mamma-bambino in situazione di fragilità e marginalità sociale. Collabora con una fitta rete di servizi sia del territorio che da fuori Regione. Partecipare alle attività permette al volontario di comprendere le modalità educative più adatte nella relazione di nuclei i cui vissuti sono caratterizzati da una grande sofferenza e i cui agiti rispecchiano questo disagio.
Il volontario potrà lavorare fianco a fianco con l’equipe educativa realizzando attività specifiche ai bisogni educativi dei nuclei accolti. Potrà mettere alla prova le sue competenze relazionali, la sua capacità di ascolto attivo e osservare da vicino in cosa consiste la relazione di cura.

Il volontario, inoltre, avrà modo di seguire da vicino le tappe del percorso dell’accoglienza all’interno del contesto comunitario; potrà quindi comprendere quali elementi osservare nella fase d’inserimento di un nucleo, la struttura di una relazione d’aggiornamento da inviare al servizio sociale competente, l’importanza e la differenza tra PEI e PDV.

serviziocivile@coop.lavenenta.it

051 6637200

Agnese Bertuzzi

Associazione

Obiettivi: Realizzare una serie di iniziative, ad alto contenuto educativo, per le famiglie, per rendere la Ludoteca sempre più un punto di riferimento della zona e creare buone prassi tra cittadini, favorire l’inclusione sociale e costituire una valida possibilità per la fascia oraria post scolastica.
Tutte le attività del progetto sono orientate alla piena realizzazione del programma, promuovendo azioni ad alto contenuto solidaristico e di cittadinanza attiva, entrando in contatto e aiutando concretamente le fasce più deboli della società e rappresentando una tappa preziosa per i ragazzi volontari in quanto primo approccio al mondo del lavoro e importante percorso formativo.
Le attività che verranno realizzate:
0) affiancamento degli operatori Ludovarth aps per la comprensione delle attività e della realtà di progetto; formazione specifica e formazione generale.
1) organizzazione di interventi ludici ed educativi presso gli spazi in cui agisce l’associazione. Nello specifico: supporto nell’ideazione dell’intervento, pianificazione, promozione, preparazione pratica e supporto nell’esecuzione. In particolare, i ragazzi saranno coinvolti nell’aiuto compiti per la scuola primaria.
2) organizzazione di percorsi informativi dedicati ad insegnanti, genitori, educatori e chi opera nel settore infanzia (percorsi di sostegno alla genitorialità, percorsi laboratoriali come ausilio educativo per insegnanti, ecc.)
3) contatto con le scuole dell’infanzia e primarie per l’attivazione di percorsi formativi e laboratori creativi divisi per fasce di età.
4) contatto con le realtà associative e gli enti della zona per la realizzazione di attività condivise.
5) presidio degli spazi gioco negli orari di apertura al pubblico con attività di supporto nel gioco, nella lettura e nei laboratori creativi.
6) attività di segreteria in affiancamento agli operatori Ludovarth APS.
7) attività promozionale degli eventi, attraverso la redazione del blog, il mantenimento dei social e i contatti diretti con le famiglie della zona.

Stiamo affrontando un periodo molto difficile, di forti limitazioni. Un periodo che sta provocando molta sofferenza anche tra i bambini, che si vedono tolte possibilità di gioco, socializzazione e momenti ricreativi. Per questo motivo, il progetto di servizio civile acquisisce ancora più valore, perchè può veramente donare momenti di respiro ai bambini e alle famiglie. Siamo convinti che scegliere il servizio civile nella nostra associazione possa arricchire il volontario dal punto di vista umano, delle competenze e delle buone prassi.

ludovartheca@gmail.com

3333581364

Alice Favi

Associazione

Maison Ventidue è un’associazione culturale nata a Bologna nel 2014. L’associazione produce studi site-specific, nel campo delle residenze artistiche, attraverso i linguaggi delle arti performative, installative e sonore.
Nel 2019 nasce L’Appartamento, luogo mutevole, aperto e ibrido, uno spazio collaborativo con funzione culturale e sociale che intercetta i bisogni e i desideri della comunità per connetterli al mondo dell’arte, della scienza e dell’economia, intrecciando relazioni e alimentando saperi locali e globali.

Fare il SC presso Maison Ventidue significa vivere un’esperienza significativa in ambito sia artistico e creativo che sociale. Le attività preposte promuovono e ricercano le pratiche artistiche volte alla costruzione di comunità, intrecciando arte e attivismo su tematiche quali l’ambiente, l’inclusione, la cultura e la mobilità.

info@maisonventidue.it

+ 393891872729

Mariarosa Lamanna

www.maisonventidue.it

 

Fondazione

La Fondazione OPIMM Onlus opera dal 1967 per favorire la realizzazione personale e professionale delle persone con disabilità o in condizione di svantaggio sociale nel territorio bolognese attraverso la formazione e l’esperienza lavorativa.

OPIMM realizza la sua missione attraverso il Centro di Lavoro Protetto (CLP) e il Centro di Formazione Professionale (CFP).

Il CLP si configura come una struttura socio-sanitaria e di terapia occupazionale diurna che accoglie 120 persone adulte dai 18 ai 65 anni con disabilità mentale che svolgono attività produttive, espressive, artistiche, riabilitative.

Il CFP realizza azioni formative e interventi personalizzati rivolti prevalentemente a persone in condizioni di svantaggio per favorirne l’integrazione scolastica, l’accesso al mondo del lavoro, il mantenimento dell’occupazione e la valorizzazione del profilo professionale. Le diverse attività coinvolgono circa 100 utenti all’anno.

Il servizio civile con OPIMM Onlus offre l’opportunità ai volontari e alle volontarie di acquisire competenze e capacità specifiche sia rispetto alla relazione con le persone con disabilità, sia alla realizzazione e alla gestione di attività formative e lavorative svolte in collaborazione con numerose aziende del territorio.

I volontari/le volontarie avranno così modo di apprendere abilità e competenze di tipo relazionale, organizzativo, progettuale e di testarle quotidianamente nel rapporto con i lavoratori e le lavoratrici con disabilità e nel supporto fornito alle attività di formazione e di inserimento lavorativo. Unire crescita personale e professionale è la caratteristica principale di questo percorso che permetterà anche ai volontari e alle volontarie di guardare e rapportarsi alle persone con disabilità in modo nuovo e diverso rispetto ai pregiudizi prevalenti.

Associazione

Le attività presentate già dal primo SCN (2012) riguardano in particolare l’inclusione sociale delle donne immigrate tramite progetti che mettono in risalto problematiche di diversa natura, la cui soluzione è un forte fattore inclusivo: prevenzione medica, in particolare oncologica; risoluzione di problemi per la maternità, soprattutto nel periodo 0-12 mesi dei figli; sicurezza alimentare; insegnamento italiano con metodo di rapporto 1 a 1 con insegnante; centro di ascolto tutto dedicato alla mediazione culturale; accesso al microcredito.

Si viene coinvolti in attività consolidate ma in continuo sviluppo e raggruppate in un unico progetto “i… come inclusione”. L’obiettivo principale che pone l’associazione è quello di giungere ad una piena autonomia nell’inserirsi nei gruppi di lavoro dell’associazione per le varie attività. Ideazione, programmazione e realizzazione di azioni da realizzare con le donne immigrate. Ideazione e realizzazione di format da proporre alle scuole medie e superiori sui temi che si sono incontrati. Ideazione e realizzazione dell’informazione tramite social e web radio.

paceadesso.bo@gmail.com

3331701681

Parenti Giampietro – Frontini Valeria

www.paceadesso.it

Cooperativa sociale

Costruzione di relazioni con persone senza dimora, attraverso la partecipazione a laboratori di cominità; organizzazione di eventi, che mirino a rafforzare i rapporti di vicinato e di comunità, e campagne di sensibilizzazione attraverso l’utilizzo dei social media; partecipazione alla creazione di un giornale di strada; supporto nel percorso di riutilizzo degli oggetti donati, all’interno dell’area riuso; sviluppo di campagne di comunicazione sui temi del riciclo e dell’economia circolare.

Se non sopporti il mondo com’è: le disuguaglianze, il pensare solo a sé, e vuoi fare qualcosa per cambiarlo. Se mal digerisci chi ha già LA verità in testa e provi gusto a cercarla di gruppo, facendo emergere problemi e inventandosi soluzioni. Per incontrare persone con e senza dimora, parlarsi e attivarsi insieme, chiedendo di prendere potere a chi ne ha meno. Per poter essere diverso e stare in un posto organizzato, dove si sa chi fa cosa, dove si va e perché. Se metti in conto di emozionarti.

andrea.giagnorio@piazzagrande.it

3663611409

Andrea Giagnorio

www.piazzagrande.it

Associazione

Il volontario affiancherà il personale educativo nel lavoro quotidiano con i bambini e potrà collaborare nella gestione dei progetti specifici che si realizzeranno all’interno dei servizi. Verrà inoltre impiegato nell’attività di preparazione delle attività, degli spazi adibiti e nella cura e ricerca del materiale, inoltre nelle verifiche in itinere. Verrà infine coinvolto nelle attività di documentazione dei progetti (es. cartelloni con foto). Nel mese di agosto quando i servizi sono chiusi potrà dedicarsi all’elaborazione dei questionari sulla qualità percepita dalle famiglie e affiancherà l’OLP nella preparazione delle attività necessarie alla riapertura dei servizi.
Le attività svolte dal volontario terranno conto del grado di autonomia del volontario. L’autonomia sarà commisurata a diversi fattori:
– all’esigenza di farlo crescere, di responsabilizzarlo e di gratificarlo attraverso la possibilità di piena espressione del proprio potenziale;
– alla necessità di garantire la massima competenza nella realizzazione di processi che coinvolgono utenti, sia bambini che famiglie, i minori svantaggiati, le famiglie in situazione di fragilità, i cittadini, altri enti;
– alle competenze ed esperienza in ingresso e a quelle gradualmente maturate e dimostrate durante la realizzazione del Progetto.

La rete nazionale dei nidi famiglia Scarabocchiando a casa di… nasce dall’esperienza di Katiuscia Levi che ha aperto nel 2006 il primo nido famiglia Scarabocchiando a casa di Katiuscia e Paolo! Una mamma con quattro figlie, che da una scelta di vita personale ha avuto l’ispirazione per una attività sociale.

Alla nascita della sua ultima figlia, Emma, si è trovata a dover riorganizzare per la quarta volta il giusto bilanciamento tra la necessità di lavorare, l’impegno da dedicare alla propria famiglia, il sano bisogno di trovare del tempo libero.

Da qui l’idea: la rete non-profit di Nidi Famiglia Tagesmutter e Servizi Integrativi per la prima infanzia Scarabocchiando a casa di… che con l’aiuto di specialisti affronta quotidianamente tutte le tematiche normative, legislative, didattiche, assicurative e sanitarie relative alla gestione dell’attività di Nido Famiglia Tagesmutter, Nido Domiciliare, Piccolo Gruppo educativo, ecc.

Finalmente tutte noi mamme ed educatrici abbiamo più tempo da dedicare ai nostri tesori: i nostri ed i vostri figli… a tutto il resto pensa Scarabocchiando!

paolo@scarabocchiando.info

06/88812153

Paolo Costarelli

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Associazione

Associazione di occupa di ricerca, formazione, inclusione e produzione attività volte all’educazione attraverso il corpo, il movimento e la natura. Un sostegno a donne e uomini di ogni età per percorrere con maggiore consapevolezza la propria vita. Un visione ecosistemica dell’uomo dell’arte e della natura. Gestisce un centro culturale ed educativo per il Comune di Bologna, La CASA del Paleotto.

L’ esperienza presso il nostro ente rappresenta un’opportunità per comprendere i fondamenti degli organismi del terzo settore utili per la costruzione di reti ed azioni a sostegno della comunità e per la crescita paritaria di tutti gli individui. Le azioni in cui si troveranno ad operare i volontari saranno comprese negli ambiti educativi, creativi ed organizzativi. Un importante anno dove acquisire soft skills che plasmano l’individuo nella sua interezza anzichè solo rispetto al contesto specifico.

Segreteria@selenecentrostudi.it

051 443494

Roberta Zerbini

www.selencentrostudi.it

Associazione

La nostra associazione realizza progetti di inclusione sociale attraverso l’attività del Judo in quanto questa disciplina può essere praticata da tutti, anche da persone con disabilità fisiche, sensoriali o psichiche perchè attraverso la grande varietà di movimenti si è stimolati ad utilizzare TUTTE le proprie risorse, sia mentali che fisiche, sviluppando piena consapevolezza sè. Il Judo inoltre si pratica in gruppo e questo consente di rapportarsi con compagni sempre differenti, abitua al contatto fisico favorisce la fiducia reciproca, il lavoro di gruppo e la socializzazione.

La nostra è un’associazione all’interno della quale è possibile avvicinarsi ad una didattica non di tipo occidentale, apprendendo competenze diversificate e spendibili in ogni contesto in quanto progettiamo, organizziamo e gestiamo corsi, eventi formativi e culturali a matrice orientale. Collaborare con noi rappresenta un’opportunità per sperimentarsi e scoprirsi capaci in varie attività quali la partecipazione a bandi regionali, nazionali ed internazionali, senza tralasciare che da noi ogni idea innovativa è ascoltata e supportata nel suo realizzarsi concreto.

segreteria@artidioriente.it

051443307

Marchiani Guido

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Associazione

Attività istituzionale: redazione lettere e comunicati con altri enti e soggetti istituzionali; accoglienza telefonica delle donne che chiedono aiuto; eventuali colloqui in presenza di accoglienza/sostegno; attività di manutenzione del sito web UDI Bologna ed eventuale collaborazione per servizio di comunicazione con i social

Per dare la possibilità ai giovani di conoscere il sistema complessivo delle associazioni cittadine che si occupano di servizi integrati e in rete con soggetti istituzionali in temo di sostegno alle donne e ai minori che subiscono violenza di genere

info@udibo.it

051.232313

www.udibologna.it

Ente locale

L’Ufficio sociale e di Piano coinvolge i volontari nella programmazione del Piano di Zona sociale e socio sanitario con attività di supporto all’organizzazione di incontri di coprogettazione con terzo settore e cittadinanza e la realizzazione di materiale di comunicazione.
Il Centro per le Famiglie è un servizio di informazione, orientamento e sostegno alle famiglie; coinvolge i volontari nelle fasi di organizzazione e gestione dei servizi da esso offerti nell’ambito della consulenza legale, educativa, pedagogica, psicologica di coppia e del counseling familiare.

L’Unione Reno, Lavino e Samoggia serve un territorio ampio e variegato che richiede una forte spinta all’innovazione e alla personalizzazione dei servizi offerti in ambito sociale, socio-sanitario ed educativo.
In questa cornice il volontario del SC ha la possibilità di sviluppare competenze specifiche nell’ambito della programmazione, progettazione e realizzazione di azioni dirette al “prendersi cura”, della valorizzazione/sostegno al ruolo di genitore all’interno dei nuclei familiari, in un processo di arricchimento personale e di crescita professionale.

serviziosociale.udp@unionerenolavinosamoggia.bo.it – info@unionerenolavinosamoggia.bo.it

051.598185 – 051598257 – 0516161627

Silvia Campana – Giovanni Amodio

www.unionerenolavinosamoggia.bo.it

Ente locale

Le attività di Servizio Civile dell’Istituzione Servizi Sociali, Educativi e Culturali vertono su tre ambiti:
• La cultura, per estendere l’accessibilità al patrimonio culturale per fornire e allocare nel territorio le risorse e le fonti a sostegno delle attività delle scuole, dei centri di ricerca e dell’Università.
Le attività progettate per rispondere a questo obiettivo sono rivolte ad aumentare il patrimonio librario, allargare il bacino di utenze delle biblioteche della Città Metropolitana di Bologna, aumentare la quantità di circolazione dei documenti entro le biblioteche del polo bolognese, aumentare il numero di eventi di formazione permanente, rendere le biblioteche veri e propri centri di aggregazione sociale e colmare il digital divide della cittadinanza.
• L’educazione e la promozione dei diritti del cittadino, per contrastare la fragilità sociale e la povertà relazionale, le disuguaglianze nell’accesso alla cultura e all’informazione, la povertà e la fragilità di tipo socio-economico, l’isolamento della popolazione anziana e Ia fragilità demografica.
Le attività progettate per raggiungere questo obiettivo sono dedicate a sviluppare i legami di comunità, rafforzare le buone pratiche di informazione e comunicazione, sviluppare azioni per favorire l’inclusione sociale e lavorativa di persone in condizione di fragilità ed ampliare gli interventi nell’ambito della non autosufficienza e dell’integrazione socio-sanitaria.
• La qualità dei servizi per le persone anziane e per i loro familiari, per migliorare la sicurezza e la qualità della vita degli anziani e dei loro familiari, garantire loro maggiore indipendenza e migliorare l’inclusione e la partecipazione sociale degli anziani e dei loro familiari.
Le attività progettate per rispondere a questi obiettivi sono rivolte ad assicurare il più possibile l’integrità fisica e psicologica delle persone, mettendole nella condizione di poter sviluppare al meglio il controllo sul proprio corpo, sulla propria identità e sui propri valori, a prevenire la non autosufficienza, gli stati di disagio e di emarginazione ed a mantenere quanto più possibile la persona nella propria famiglia e nella propria casa, assicurando assistenza qualificata a domicilio, oppure, quando non è più possibile, assicurando assistenza qualificata in strutture residenziali. Queste attività agiscono su fattori importanti per favorire un invecchiamento attivo e nel determinare la qualità della vita dei cittadini, in termini di crescita individuale e di coesione sociale, tendendo sia a favorire la diffusione della conoscenza e dell’informazione, che a sviluppare tempi ed azioni per il tempo libero, rendendo le persone più attivamente partecipi dei processi sociali ritenuti, da sé e dagli altri, necessari o rilevanti. L’insieme di queste azioni pratica l’ascolto della voce, dell’esperienza e dei bisogni degli anziani nella definizione delle politiche di settore mediante il coinvolgimento attivo degli anziani negli interventi che hanno impatto sulla qualità della vita.

Fare Servizio Civile nell’Istituzione Servizi Sociali, Educativi e Culturali dell’Unione Comuni Appennino Bolognese serve a:
• avvicinarsi al mondo del lavoro: fare esperienza pratica e concreta in variegati contesti organizzativi pubblici, accrescendo il proprio bagaglio personale di conoscenze e competenze, anche professionali;
• diventare cittadino attivo: partecipare concretamente alla vita sociale e comunitaria dell’Appennino bolognese, mettendo a disposizione i propri saperi, i propri talenti, le proprie energie e il proprio tempo, per finalità condivise e socialmente rilevanti;
• sperimentarsi in un’ampia gamma di attività: dall’ambito socio-assistenziale a quello socio-sanitario, dalla comunicazione alla cultura, dai musei al mondo del teatro e dello spettacolo, dalle nuove tecnologie all’imprenditorialità sociale e culturale;
• apprendere da professionisti del settore: al giovane selezionato è garantito il supporto di un professionista, chiamato “operatore locale di progetto” (OLP) che, in qualità di tutor, lo accompagna nel proprio percorso di crescita formativa, personale e professionale;
• acquisire un’ampia formazione: durante il corso del progetto ci sono tante occasioni di apprendimento sia tecnico sia sulle competenze trasversali e di cittadinanza;
• fare rete e interagire con altri giovani e conoscere i contesti lavorativi in cui si andrà ad operare;
• garantirsi una minima autonomia economica: il giovane riceve un compenso di 600,00 euro mensili.

isec.unioneappennino@cert.cittametropolitana.bo.it

051 911056 oppure 051 6740158

http://www.unioneappennino.bo.it

Ente locale

Un volontario di servizio civile presso l’Unione dei comuni Savena Idice avrà la possibilità di svolgere l’attività di volontariato all’interno dell’ufficio Politiche Giovanili o nelle biblioteche del territorio.
L’ufficio politiche giovanili si occupa di coordinare le attività e le iniziative rivolte ai giovani del proprio territorio. Inseriti in questo contesto, i volontari contribuiranno alla realizzazione dei servizi erogati tramite:

• Attività amministrative all’interno dell’ufficio in supporto e in affiancamento al personale preposto
• Affiancamento degli educatori nella gestione delle attività dei Centri di Aggregazione Giovanile (Pianoro Factory, GoVillaz di Ozzano);
• Gestione dei social networks dell’Ente e della newsletter;
• Coordinamento e supervisione del progetto youngERcard;

Nelle Biblioteche, i volontari collaboreranno con i dipendenti presenti in biblioteca nelle varie fasi logistiche, prestito libri, gestione quotidiana della biblioteca, approfondiranno come lavorare concretamente per la promozione della lettura e seguiranno vari progetti all’interno delle biblioteca tra cui il progetto “pane e internet” per mettere a disposizione le proprie competenze digitali a chi deve ancora costruirle.

Per chi sceglie scegli di svolgere il servizio civile all’interno del Servizio Politiche Giovanili, significa aver l’opportunità di comprendere quali siano le modalità con cui gli enti pubblici agiscono aal’interno di questa vasta area , conoscere le associazioni presenti sul territorio e confrontarsi con esse, svolgere un servizio diversificato che permetterà al giovane volontario di acquisire competenze nell’ambito della comunicazione ,della progettazione e anche in ambito amministrativo.
Per chi sceglie di svolgere il servizio nelle Biblioteche, il servizio civile significa svolgere un’attività di volontariato estremamente varia, per la diversificazione degli incarichi da svolgere e delle persone con cui relazionarsi. Vuol dire poter mettere le proprie competenze digitali a servizio di chi, invece, le deve ancora costruire, collaborando per l’attuazione del Servizio di facilitazione digitale “Pane e Internet”; scoprire o approfondire come lavorare concretamente per la promozione della lettura i bambini e le scuola; conoscere le attività quotidiane di gestione di una biblioteca di pubblica lettura e del suo patrimonio. Significa essere circondati da stimoli e linguaggi differenti ed essere coinvolti nel complesso processo che rende un luogo – la biblioteca – e un oggetto – il libro – occasioni di conoscenza, incontro, apprendimento e cura

giovani@unionevallisavenaidice.bo.it

Servzio Politiche Giovanili : Alice Milano ; Servizio Biblioteche : Andrea Demaria

Associazione

I volontari saranno coinvolti nelle attività di sensibilizzazione su temi di rilevanza europea (inclusione sociale, antirazzismo, solidarietà, protezione ambientale, lotta al bullismo, memoria storica…). Saranno anche a supporto del dipartimento di comunicazione, curando alcuni aspetti del sito e delle pagine social, preparare contenuti, girare brevi video, creare materiali promozionali per progetti ed attività. Aiuteranno anche nell’implementazione di progetti europei, avendo l’opportunità di seguire il ciclo del progetto dalla sua ideazione alla sua conclusione.

Svolgere il servizio civile con YouNet permette di immergersi in un ambiente internazionale e interculturale pur restando a Bologna. Permette di avvicinarsi alla dimensione europea e comprendere meglio le dinamiche legate ai progetti europei e l’importanza della formazione non formale come metodo di apprendimento alla pari.

info@you-net.eu

333 6846684

Silvia Gabrielli

www.you-net.eu 

Come aderire

Le richieste di adesione, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno essere indirizzate al Consiglio, che deciderà, a maggioranza nella prima seduta utile, sulla loro accettazione e sull’opportunità di avviare una verifica sul possesso dei requisiti richiesti dallo statuto.

Graduatorie
selezioni

Pubblicati gli esiti delle selezioni concluse per i nostri progetti di servizio civile