Scubo

Progetto

DISABILITÀ SENZA BARRIERE

Benessere, inclusione e diritti: Sosteniamo le Persone con Disabilità e miglioriamo il loro accesso ai servizi!

Condizioni di servizio

439.50€ al mese

25 ore di Servizio alla settimana

5 giorni di Servizio alla settimana

1 anno di servizio

Sedi di attuazione

Potrai indicarne una nella candidatura.

Colloqui di selezione

A breve disponibili qui le date dei colloqui

Obiettivi del progetto

OBIETTIVO DEL PROGETTO PER LE PERSONE CON DISABILITA’ COINVOLTE

Una migliore Qualità della Vita si raggiunge rispondendo ai bisogni, ascoltando i desideri e fornendo il sostegno necessario per concretizzarli nella quotidianità, costruendo così reali opportunità di autodeterminazione e di maggiore partecipazione alla vita sociale da parte delle persone con disabilità. La presenza degli operatori volontari e volontarie all’interno dei servizi risulta come stimolo di relazione per le persone con disabilità, permette di dedicare loro tempo per esprimere e seguire i diversi interessi, garantisce maggiore ascolto e opportunità di scelta. Maggiori sono le risorse umane disponibili all’interno di ogni servizio, maggiore è la possibilità di personalizzare il sostegno, realizzando percorsi, proposte, opportunità differenziate sulla base dei bisogni e desideri di ogni persona con disabilità.

Favorire il miglioramento della Qualità della Vita (QdV) delle Persone con disabilità

Per raggiungere l’obiettivo il progetto promuove:

  • azioni di sostegno nelle attività della vita quotidiana delle persone con disabilità.
  • azioni formative per l’acquisizione e il mantenimento di autonomie;
  • azioni per l’incremento dell’ empowerment e  dell’ autodeterminazione delle persone con disabilità inserite nei servizi;
  • azioni mirate a favorire l’inclusione sociale e l’integrazione nel contesto sociale delle persone con disabilità;
  • azioni di esercizio del diritto di cittadinanza su base di uguaglianza con le altre persone;
  • azioni di presa in carico in rete e di continuità tra i contesti di vita, di lavoro, abilitativi e riabilitativi.

OBIETTIVI DEL PROGETTO PER GLI OPERATORI E LE OPERATRICI VOLONTARI/E

  • accrescere l’etica della cura e la cultura dei diritti umani;
  • conoscere gli approcci teorici, le politiche e le prospettive del sostegno alle persone con disabilità;
  • Acquisire una metodologia del lavoro di gruppo per quanto riguarda la programmazione, la gestione e la verifica degli interventi di sostegno in favore delle persone con disabilità e dei loro famigliari;
  • conoscere lo specifico delle professionalità impegnate nell’ambito del sostegno alle persone con disabilità e dei loro famigliari.

Attività previste

A) Conoscenza delle persone con disabilità che frequentano o sono accolte nel servizio/sede di accoglienza [Attività comuni a tutte le sedi di accoglienza]

B) Attività di cura e di sostegno alla persona disabile nella sua quotidianità.

  • Azioni di supporto nella attività legate alla cura personale
  • Sostegno nella preparazione e nella consumazione dei pasti e attività correlate (spesa, apparecchiatura, lavaggio piatti, ecc.)
  • Assistenza al pasto
  • Supporto nelle attività di cura della camera, dei locali comuni, degli effetti personali, delle esigenze e dell’assistenza alla persona

[Attività comuni a: Servizi di Sostegno alla Domiciliarità; Servizi Residenziali; Servizi Diurni; Laboratori Percorsi Riabilitativi socio-sanitari]

C) Sviluppo di attività espressivo-ricreative/motorie

  • Valutazione comune delle diverse attività da proporre e loro selezione in base ai bisogni e caratteristiche delle persone disabili che si intendono coinvolgere
  • Preparazione delle attività
  • Sostegno alla persona disabile durante l’attività
  • Valutazione in base alla partecipazione delle persone disabili e alla rispondenza ai loro bisogni

[Attività comuni a: Servizi di Sostegno alla Domiciliarità; Servizi Residenziali; Servizi Diurni; Laboratori; Percorsi Riabilitativi socio-sanitari]

D) Favorire lo sviluppo di competenze e abilità personali attraverso la proposta di attività formative, laboratoriali e/o produttive

  • Vedi al punto precedente le azioni specifiche da 1) a 4) collegate all’attività
  • Favorire lo sviluppo di competenze nell’utilizzo della mensa aziendale, laddove prevista

[Attività comuni a: Servizi Residenziali; Servizi Diurni; Laboratori; Percorsi Riabilitativi socio-sanitari]

E) Incrementare le iniziative di aggregazione e di svago rivolte alle persone con disabilità

  • Accompagnamenti alle diverse attività ed eventi del territorio
  • Affiancare le persone disabili ed eventualmente i loro familiari durante le attività esterne (commissioni, di socializzazione e ricreative): acquisti personali, accompagnamenti alle attività sportive/ricreative, merende fuori o cene al ristorante

[Attività comuni a tutte le sedi di accoglienza]

F) Attivare percorsi di collaborazione con altri enti

  • Scambiare esperienze di servizio con altri enti
  • Partecipare alle diverse iniziative ricreative proposte dagli enti partner del progetto “Disabilità senza barriere”, o di altre associazioni
  • Preparazione/ partecipazione a feste e uscite ricreative

[Attività comuni a tutte le sedi di accoglienza]

G) Condivisione tra gli enti di accoglienza della necessità di garantire la continuità assistenziale e di cura delle PcD che frequentano più servizi

  • Valutazione della necessità e delle modalità per garantire la continuità assistenziale
  • Preparazione degli operatori coinvolti nei servizi al fine di mantenere la continuità di cura e valorizzare la presenza dei volontari che possono offrire un supporto in questo percorso di affiancamento e accompagnamento del disabile.

[Attività comuni a tutte le sedi di accoglienza]

H) Organizzazione dei soggiorni e/o dei weekend di sollievo/autonomia

  • Realizzazione dei soggiorni e/o weekend di sollievo
  • Affiancamento del disabile durante l’esperienza

[Attività comuni a: servizio Sociale per la Disabilità; Servizi Residenziali; Servizi Diurni; Servizi di Sostegno alla domiciliarità]

I) Favorire le autonomie delle persone disabili negli spostamenti

  • Accompagnarli negli spostamenti per l’acquisizione di autonomie sull’utilizzo dei mezzi pubblici e sui tragitti: casa/lavoro, Servizi diurni/casa, CLP/sede stage (tirocinio), sede stage (tirocinio)/CLP,  casa/uffici pubblici, laboratorio/mensa aziendale

[Attività comuni a: Servizi Diurni (nello specifico ai Centri di Lavoro Protetto – CLP); Servizi di Sostegno alla Domiciliarità;
Servizi Residenziali]

J) Favorire le esperienze di tirocinio lavorativo da proporre alle persone con disabilità

  • Individuare via Internet, contatto telefonico e/o diretto, in accordo con il Servizio Sociale per la disabilità, situazioni lavorative adatte a svolgere un tirocinio
  • Valutare quali PcD hanno le potenzialità per fare un’esperienza di tirocinio lavorativo

[Attività comuni a: Servizi Diurni (nello specifico ai Centri di Lavoro Protetto – CLP); Percorsi Riabilitativi socio-assistenziali; Servizio Sociale per la Disabilità]

K) Potenziare la comunicazione interna ed esterna degli enti coprogettanti sul mondo della disabilità al fine di favorire un maggiore coinvolgimento della comunità e contrastare forme di discriminazione

  • Realizzare contenuti multimediali
  • Supportare le attività di ufficio stampa verso i giornali e le Tv locali in occasione di eventi
  • Organizzare seminari su diverse tematiche collegate alla disabilità
  • Promozione della cultura dell’inclusione (incontri nelle scuole, partecipazione ad iniziative pubbliche, parrocchie, …)

[Attività comuni a tutte le sedi di accoglienza]

L) Progettare attività e/o eventi finalizzati a favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità e loro caregiver

  • Favorire la partecipazione delle persone con disabilità alle iniziative culturali, sportive, di aggregazione promosse dal territorio
  • Promuovere la realizzazione di iniziative di svago e la loro condivisione tra gli enti promotori del progetto di servizio civile
  • Accompagnare e affiancare la persona con disabilità al fine di favorire le sua piena soddisfazione e la massima partecipazione

[Attività comuni a tutte le sedi di accoglienza]

M)  Supporto alla domiciliarità rivolto alle PcD e eventuali caregiver

  1. Affiancare le persone disabili e/o loro famigliari in alcune attività esterne (commissioni, visite mediche, prenotazioni varie, fare la spesa e acquisti personali, ecc….).
  2. sostegno alla mobilità 
  3. servizio di accompagnamento rivolto alla persona con disabilità ed eventualmente al suo care giver con utilizzo di mezzi pubblici e/o del servizio
  4. mediazione linguistica e/o culturale ove possibile

[Attività comuni a: Servizio Sociale per la Disabilità; Servizi di Sostegno alla Domiciliarità; Percorsi Riabilitativi socio-sanitari]

N)  Supportare le persone con disabilità nell’esercizio dei loro diritti 

  • Favorire la conoscenza e l’uso dei propri diritti relativi alla propria condizione
  • Supportare la persona con disabilità nella richiesta di contributi economici e/o di risorse di cui ha diritto di godere 
  • Favorire l’autodeterminazione della PcD

[Attività specifica del Servizio Sociale per la Disabilità, ma comune anche alle altre sedi di accoglienza]

O) Servizi di trasporto

  • Organizzazione e gestione del servizio trasporti dal domicilio al servizio e viceversa (centro diurni, laboratori)
  • Accompagnamento della persona disabile a: visite mediche, attività ricreative-motorie, a casa, al lavoro, ecc…

[Attività comuni a: Servizi Diurni; Laboratori; Servizi Residenziali; Percorsi Riabilitativi socio-assistenziali; Servizi di Sostegno alla Domiciliarità]

P) Programmazione territoriale

  • Individuazione degli obiettivi di servizio e programmazione delle azioni per il raggiungimento
  • Analisi delle richieste in relazione alle azioni possibili e imputazione delle risorse disponibili
  • Valutazione delle azioni programmate
  • Documentazione delle azioni e dei risultati

[Attività comuni a tutte le sedi di accoglienza]

Competenze acquisibili

Le competenze che i giovani in servizio potranno maturare discendono direttamente dalle attività per loro previste dal progetto. Tali competenze saranno attestate attraverso il rilascio di un Attestato Specifico da parte del CPIA (Centro Per l’Istruzione degli Adulti) metropolitano di Bologna, seguendo il percorso di attestazione delle competenze descritto in apposito Accordo allegato al progetto.

Le competenze sono organizzate in tre categorie:

  • Competenze Standard: in linea con quanto richiesto dall’Allegato 6 B (Attestato Specifico) della Circolare del 9/12/19 “Disposizioni per la redazione la presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale”.
  • Competenze Sociali e Civiche: in linea con quanto richiesto dall’Allegato 6 B (Attestato Specifico) della predetta Circolare del 9/12/19.
  • Competenze Chiave di Cittadinanza: in linea con l’articolato percorso di Attestazione delle Competenze attivato e condiviso tra tutti gli enti co-progettanti, basato sull’importanza della valorizzazione di tali competenze previste nel Decreto Ministeriale n. 139 del 22 agosto 2007 del MIUR, che recepisce la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 per l’apprendimento permanente (2006/962/CE).

Per conoscere i nostri criteri di selezione, visita la sezione dedicata ai consigli sulle selezioni.

Per ulteriori obblighi e condizioni particolari di questo progetto leggi la scheda sintetica in PDF.

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Le candidature per questo progetto sono terminate

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