Scubo

Progetto

BENESSUM 2.0

I nostri anziani e loro famiglie: miglioriamo la sicurezza e la qualità della loro vita!

Condizioni di servizio

439.50€ al mese

25 ore di Servizio alla settimana

5 giorni di Servizio alla settimana

1 anno di servizio

Posti disponibili

56

Sedi di attuazione

Potrai indicarne una nella candidatura.

Colloqui di selezione

A breve disponibili qui le date dei colloqui

Obiettivi del progetto

Nel titolo del progetto Benessum 2.0 è richiamato un tempo storico, che è diventato quello dell’emergenza COVID-19.

I lutti e la sofferenza di questi mesi, ovunque, ma soprattutto nei servizi sociali e sanitari rivolti agli anziani, interrogano severamente (anche) gli obiettivi di questo progetto.

Con la tragedia in corso, le parole “migliorare la qualità dei servizi per le persone anziane e per i loro familiari” evocano il rispetto che ciascuno deve a chi è rimasto (o rimarrà) vittima del combinato disposto di questa pandemia e dell’insieme dei fattori determinanti la salute nella comunità sociale, che comprende il modello attuale dei servizi sociali e socio-sanitari integrati.

Ora, i contenuti – gli obiettivi, i valori e le attività – di questo progetto di servizio civile sono chiamati a partecipare alla ricerca ed alla costruzione di un nuovo modello societario e di servizi per gli anziani e nello specifico volti a:

Migliorare la Sicurezza e la Qualità della vita degli anziani e dei loro familiari, che comprende l’insieme delle azioni volte ad assicurare il più possibile l’integrità fisica e psicologica delle persone, mettendole nella condizione di poter sviluppare al meglio il controllo sul proprio corpo, sulla propria identità e sui propri valori, a prevenire la non autosufficienza, gli stati di disagio e di emarginazione ed a mantenere quanto più possibile la persona nella propria famiglia e nella propria casa, assicurando assistenza qualificata a domicilio, oppure, quando non è più possibile, assicurando assistenza qualificata in strutture residenziali;

Garantire maggiore Indipendenza agli anziani ed ai loro familiari, che comprende l’insieme delle azioni volte al mantenimento dell’autonomia, al controllo sulla propria mobilità e sulla possibilità di relazione;

Migliorare l’Inclusione e la Partecipazione degli anziani e dei loro familiari, che comprende l’insieme delle azioni che agiscono su fattori importanti per favorire un invecchiamento attivo e nel determinare la qualità della vita dei cittadini, in termini di crescita individuale e di coesione sociale ed è teso sia a favorire la diffusione della conoscenza e dell’informazione, che a sviluppare tempi ed azioni per il tempo libero, rendendo le persone più attivamente partecipi dei processi sociali ritenuti, da sé e dagli altri, necessari o rilevanti. Ma comprende anche l’insieme delle azioni tese a dare ascolto alla voce, all’esperienza e ai bisogni degli anziani nella definizione delle politiche di settore mediante il coinvolgimento attivo degli anziani negli
interventi che hanno impatto sulla qualità della vita.

Attività previste

Considerato l’obiettivo, il ruolo degli operatori volontari nell’attuazione del progetto sarà articolato e delicato ed offrirà diverse possibilità di apprendimento e di crescita nelle competenze relazionali e comunicative, che saranno spendibili anche in contesto  lavorativo.

Grazie al network progettuale sviluppato tra i diversi soggetti co-progettanti, gli operatori volontari acquisiranno competenze e  onoscenze specifiche legate ai singoli contesti e una visione di insieme sulle tematiche della fragilità e delle azioni di inclusione. Tutti gli operatori volontari parteciperanno alle attività di rilevazione dell’impatto/soddisfazione dell’utenza rispetto all’attuazione del progetto di Servizio Civile.

Alcune delle principali attività degli operatori volontari divise per sedi:

    • Casa Residenza  Anziani/Casa di Riposo: attività finalizzate a mantenere vivi i legami familiari e amicali, per favorire il mantenimento della sfera affettiva (progetti specifici ed attività ludico/ricreative e di socializzazione con il coinvolgimento dei familiari, partecipazione dei familiari al progetto di cura e assistenza ecc.); attività di supporto e assistenza agli ospiti nell’espletamento delle normali funzioni della vita quotidiana, nei pasti, nella deambulazione e ginnastica di gruppo, nel mantenimento delle capacita funzionali attraverso programmi di riabilitazione individuali e/o attività motorie di gruppo; attività di supporto per diverse necessità (accompa- gnamenti con mezzi pubblici o automezzi di servizio presso centri
      commerciali per spese assistite, visite mediche, esami clinici o per piccole commissioni e supporto per disbrigo pratiche burocratiche, etc.); attività aggregative, di socializzazione, culturali (gruppi di discussione su tematiche varie, informazione confronto su temi di attualità, cine-forum, teatro, mostre ecc.), di animazione, ludico-ricreative volte all’ intrattenimento, alla stimolazione cognitiva e occupazionale svolta in gruppo o individualmente (attività manuali, attività ludiche, lettura di giornali e riviste, ascolto musica, laboratori specifici, giochi in gruppo, giochi/attività di stimolazione cognitiva e/o motoria ecc.); attività all’esterno della struttura al
      fine di offrire agli anziani occasioni di interazione e integrazione con il mondo esterno e con il territorio circostante.
    • Centro Diurno Anziani: attività di supporto e assistenza agli ospiti nell’espletamento delle normali funzioni della vita quotidiana, nei pasti, nel trasporto da e per il Centro, nella deambulazione e ginnastica di gruppo, nel mantenimento delle capacita funzionali attraverso programmi di riabilitazione individuali e/o attività motorie di gruppo; attività aggregative, di socializzazione, culturali (gruppi di discussione su tematiche varie, informazione confronto su temi di attualità, cine-forum, teatro, mostre ecc.), di animazione, ludico-ricreative volte, oltre che all’ intrattenimento, alla stimolazione cognitiva e occupazionale svolta in gruppo o individualmente (attività manuali, attività ludiche, lettura di giornali e riviste, ascolto musica, laboratori specifici, giochi in gruppo, giochi/attività di stimolazione cognitiva e/o motoria ecc.);
      attività programmate all’esterno del Centro (uscite/gite) al fine di offrire agli anziani occasioni di interazione e integrazione con il mondo esterno e con il territorio circostante.
    • Centro Socio-Ricreativo: attività di supporto ed orientamento agli ospiti autosufficienti e parzialmente autosufficienti  ell’espletamento delle normali funzioni della vita quotidiana, nel pranzo settimanale al Centro e nei pranzi conviviali delle occasioni speciali, nell’accompa- gnamento da e per il Centro e nella ginnastica di gruppo; attività aggregative, di socializzazione, culturali (gruppi di discussione su ematiche varie, informazione confronto su temi di attualità, teatro, mostre, etc.) e di animazione, ludico-ricreative volte, oltre che all’ intrattenimento, alla stimolazione cognitiva e occupazionale svolta in gruppo o individualmente (attività manuali, attività ludiche, lettura di giornali e riviste, ascolto musica, laboratori specifici, giochi/attività di stimolazione cognitiva e/o motoria, etc.); attività programmate all’esterno del Centro (uscite/gite) al fine di offrire agli anziani occasioni di interazione ed integrazione con il mondo esterno e con il territorio circostante.
    • Servizi del Territorio: attività di supporto al domicilio agli anziani soli per bisogni contingenti e monitoraggio della persona e dell’ambiente di vita in particolare; attività di supporto rivolti ai care-givers, alle reti parentali o informali esistenti per favorire la permanenza a domicilio degli anziani fragili, nel disbrigo di semplici pratiche burocratiche, nell’accompa-  gnamento a visite mediche, nelle piccole commissioni e nell’accompa- gnamento degli anziani fragili dal proprio domicilio alle sedi di svolgimento delle attività ricreative, di socializzazione e di tipo culturale; attività di divulgazione del Progetto Fragili; attività di supporto nella distribuzione pasti e nel monitoraggio a domicilio di anziani soli che non partecipano ad iniziative di socializzazione organizzate dai servizi; attività di accoglienza e orientamento degli anziani fragili nel momento dell’accesso; attività di supporto nelle attività della vita quotidiana e segretariato sociale (accompagna- menti con mezzi pubblici o automezzi di servizio e/o automezzi presso negozi o Centri commerciali per spese assistite, visite mediche, esami clinici o per piccole commissioni, supporto per disbrigo pratiche burocratiche, prenotazione esami, pagamento bollette etc.); attività di promozione di iniziative di socializzazione per piccoli gruppi di anziani “fragili” a sostegno della qualità delle relazioni interpersonali, incontri finalizzati alla promozione del benessere psico-fisico dell’anziano.) e organizzazione di pranzi sociali; supporto nelle attività di progettazione e preparazione del materiale ludico/ricreativo necessario per lo svolgimento delle varie attività.

Competenze acquisibili

Le competenze che i giovani in servizio potranno maturare discendono direttamente dalle attività per loro previste dal progetto. Tali competenze saranno attestate attraverso il rilascio di un Attestato Specifico da parte del CPIA (Centro Per l’Istruzione degli Adulti) metropolitano di Bologna, seguendo il percorso di attestazione delle competenze descritto in apposito Accordo allegato al progetto.

Le competenze sono organizzate in tre categorie:

  • Competenze Standard
    Il progetto permetterà lo sviluppo di competenze generali, derivanti dal processo di formazione, relative ai valori, alle finalità e alle modalità di svolgimento del Servizio Civile. I partecipanti acquisiranno inoltre competenze specifiche relative all’accoglienza dell’utenza, al contesto e al territorio di riferimento.
  • Competenze Sociali e Civiche
    Gli operatori volontari svilupperanno conoscenze e competenze in tema di inclusione sociale e di contrasto all’isolamento, in particolare relativamente agli aspetti di  rogrammazione dei servizi, di comunicazione, fino agli aspetti più operativi delle attività connesse con la cittadinanza.
  • Competenze Chiave di Cittadinanza
    Gli operatori volontari apprenderanno come supportare gli operatori nelle attività di assistenza agli anziani e di sostegno e dialogo con famigliari e care-givers, e come realizzare semplici progetti di gruppo o individuali (piccoli progetti di animazione e socializzazione: lettura libro, lettura e commento del giornale, piccoli laboratori creativi e manuali, etc….). Con il supporto delle equipe professionali, gli operatori volontari svilupperanno capacità di interagire in gruppo, di affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le cause e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati di osservazione e proponendo soluzioni ecc…

Svolgimento di un periodo di tutoraggio

  • Durata del periodo di tutoraggio: 3 mesi (gli ultimi 3 mesi del progetto)
  • Ore dedicate: 26 ore totali: 20 collettive, 6 individuali
  • Tempi, modalità e articolazione oraria: sono previste 4 sessioni di gruppo (5 ore per sessione) e 2 individuali (3 ore per sessione).
    Gli incontri di gruppo saranno caratterizzati da una metodologia frontale alternata ad una metodologia non formale, al fine di favorire il diretto coinvolgimento dei volontari.
    Gli incontri individuali saranno caratterizzati da consulenza orientativa che permetterà ai singoli di attivare risorse e capacità personali e professionali.
  • Attività di tutoraggio. Gli incontri riguarderanno le seguenti tematiche:
  1. Autovalutazione delle esperienze pregresse, valutazione della esperienza di servizio civile, analisi delle competenze;
  2. Laboratori di orientamento alla compilazione del curriculum vitae e tecniche di ricerca attiva del lavoro;
  3. Attività volte a favorire nell’operatore volontario la conoscenza ed il contatto con il Centro per l’impiego ed i Servizi per il lavoro)
  4. Presentazione dei diversi servizi e dei canali di accesso al mercato del lavoro, nonché di opportunità formative sia nazionali che europee (nazionali ed europei).

Per conoscere i nostri criteri di selezione, visita la sezione dedicata ai consigli sulle selezioni.

Per ulteriori obblighi e condizioni particolari di questo progetto leggi la scheda sintetica in PDF.

Guarda l’incontro dedicato a questo progetto

Le candidature per questo progetto sono terminate

Copia (seleziona, click destro e “copia” se da pc; tieni premuto sul codice e poi “copia” se da telefono) questo codice: PTCSU0016520013562NXTX

Con il codice progetto copiato, segui la guida a questo link che abbiamo preparato per accompagnarti passo per passo. Se hai problemi, scrivici a info@scubo.it o chiamaci a 3703161539.

Per tutti i dettagli e prima del colloquio leggi il progetto completo.